Un ex cuoco di 57 anni che adescava migranti soprattutto minorenni, dai 14 ai 16 anni, con i quali avere rapporti sessuali in cambio di pochi euro e qualche bibita, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Ventimiglia. Gli investigatori hanno scoperto che dalla fine del 2016 l’uomo, con precedenti specifici nel Lazio risalenti ad alcuni anni fa, adescava i ragazzini davanti alla sede di un centro di assistenza e approfittando del loro stato di indigenza li portava nella soffitta di una palazzina, dove abitava da solo. Quattro i casi accertati ai danni di minori e un paio nei confronti di maggiorenni (per quest’ultimi, tuttavia, non è perseguito). Le indagini sono partite da una segnalazione dello stesso ente. I poliziotti hanno appurato che i ragazzini accettavano di prostituirsi per racimolare qualche euro con cui vivere in città, pagarsi qualche piccolo svago. L’uomo rischia almeno otto anni di carcere.