Un allievo agente di 29 anni e un poliziotto di 36 sono sono gli uomini che hanno individuato durante un controllo il killer di Berlino in fuga. Luca Scatà, in prova da nove mesi, e Christian Movio, erano in servizio di pattugliamento nella zona di piazza 1 Maggio a Sesto San Giovanni (Milano). Sono loro che la notte scorsa intorno 3 hanno notato un giovane straniero vicino alla stazione.

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Gli chiedono i documenti, ma lui estrae la pistola da uno zainetto e spara. A terra finisce Movio (nella foto senza divisa), Scatà risponde e uccide Anis Amri. L’agente ferito è ricoverato all’ospedale di Monza: deve essere operato, ma le sue condizioni sono buone. Scatà, invece, è rimasto illeso.

 

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Nato il 24 agosto del 1987, il giovane poliziotto che ha ucciso il terrorista, è originario di Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa. Il 29 enne ha studiato al liceo del suo paese, poi dopo due anni di Ingegneria Informatica a Catania, nel 2011 ha fatto un anno di servizio volontario nell’Esercito. Successivamente ha superato il concorso in polizia e attendeva l’assegnazione definitiva. Il padre, Giuseppe, è dipendente comunale, la madre casalinga e ha una sorella di 26 anni, laureata in Psicologia. Movio invece è originario della provincia di Latisana (Udine). Nato a Latisana nel 1981, Movio presta servizio come agente di Polizia dal 23 settembre 2008, in precedenza risulta avesse fatto servizio anche presso il reggimento alpini di Venzone (Udine). – “Uno di quei ragazzi che non trovi in giro, tutta casa e lavoro. Quando ho saputo la notizia dalla tv sono andata di corsa dalla mamma sapendo che era in casa da sola” racconta una vicina di casa Movio, in provincia di Udine. “Viene qui ogni volta che ha qualche giorno di ferie per lavorare nella casa e metterla a posto per accoglierlo”, dice un altro conoscente. I Movio, infatti, abitano in un edificio di un paio di piani dove Christian, sposato da un anno, vorrebbe venire ad abitare occupando il primo piano, sopra a quello dove risiedono i genitori. “Vorrebbe se possibile con il lavoro venire a stare qui”. Figlio unico, dopo aver studiato a Trieste con l’intenzione di entrare nella Polizia marittima, Christian appena può torna in Friuli. “Sono stati veramente bravi, lui e il suo collega – commenta un altro vicino – sono orgoglioso dei poliziotti e dell’Italia”.