Nella giunta di Virginia Raggi potrebbe aprirsi un altro buco: quello dell’assessore all’Urbanistica, Paolo Berdini. Secondo l’agenzia AdnKronos, l’addio sarebbe imminente: la sindaca si sarebbe riunita con i suoi fedelissimi per “far fuori” uno degli uomini più indipendenti (e anche più criticati) della sua squadra di governo. Le voci sono già state smentite, sia dal diretto interessato che dagli ambienti del Movimento 5 stelle romano, ma resta il giallo su come sia potuta trapelare una simile indiscrezione. Anche perché non è un mistero che le recenti uscite dell’assessore su temi delicati come Stadio della Roma e Olimpiadi siano state poco gradite ai consiglieri e allo staff della prima cittadina.

Il M5s deve fare i conti con un nuovo possibile problema nella Capitale. L’AdnKronos sostiene che Berdini stia per lasciare il Campidoglio: la decisione sarebbe stata presa nel corso di una riunione riservata tra la Raggi e i suoi più stretti collaboratori svoltasi lunedì sera. L’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma pagherebbe le sue posizioni poco in linea con il resto della maggioranza: in particolare le sue giravolte sullo Stadio della Roma, su cui la linea del Movimento (a partire dal vicesindaco Daniele Frongia) sarebbe quella di permettere la costruzione con una riduzione delle cubature in accordo con la società. Mentre Berdini cambia versione a giorni alterni, passando dall’idea di spostare la sede alla minaccia di negare il riconoscimento dell’interesse pubblico. Ma sono tante le dichiarazioni controverse dell’assessore, che hanno fatto storcere la bocca a più di un consigliere: dalla proposta di deviare la metro C a Corviale (criticata anche dal presidente della Commissione Mobilità e volto rappresentativo del Movimento, Enrico Stefano), alle scelte sulla questione delle Torri dell’Eur o la ristrutturazione degli ex Mercati generali. All’urbanista viene contestata una visione al contempo troppo radicale e confusa. Del resto, lui era stato anche uno dei membri della giunta meno in linea sulla questione Olimpiadi, recentemente rievocata con parole di rimpianto (pure queste poco gradite) nell’assemblea annuale dei costruttori edili disertata dalla Raggi. Anche a metà settembre, nella delicata fase del no alla candidatura, c’erano state voci di un suo possibile addio. Ora la sua posizione pare tornata in bilico: “Che ci sia malcontento è risaputo”, conferma Angelo Diario, presidente della Commissione Sport.

In realtà l’indiscrezione di un addio imminente per il momento ha trovato solo smentite. Almeno quella del diretto interessato, che all’agenzia Aska ha spiegato di “essere regolarmente a lavoro” e di “non saperne nulla”. Lo stesso vale per i principali esponenti della maggioranza M5s, dal capogruppo Paolo Ferrara alla presidente della Commissione Urbanistica Donatella Iorio: il lunedì è tradizionalmente giorno di riunione per i consiglieri, ma in quella di ieri non si sarebbe mai fatto il nome di Berdini. Dal Campidoglio, però, nessun commento ufficiale. Di sicuro Berdini non ha gradito la notizia: il sospetto è che qualcuno abbia fatto trapelare la voce di dimissioni per destabilizzare la sua posizione in giunta. Giunta che, dopo il caos di settembre, soltanto da due mesi è tornata completa: fosse confermato, l’addio di Berdini costringerebbe la sindaca Raggi ad assumere momentaneamente le deleghe e rimettersi alla ricerca di un altro assessore. Proprio quando, con l’arrivo del segretario generale Paolo Mileti e la nomina del capo di gabinetto in via di definizione, la squadra di governo sembrava essere finalmente fatta.

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