Non è stato proprio un ritorno a casa, anche perché una vera e propria casa il piccolo Destiny non ce l’ha. E’ però l’ex caserma Montello, al centro di feroci polemiche nelle scorse settimane, ad accogliere lui e la sua mamma, Rachel, la prima migrante a partorire fra quelli ospitati da inizio mese all’interno del complesso in zona San Siro, a Milano. Ci siamo fatti raccontare da Rachel la sua storia, iniziata in Burkina Faso, proseguita in Nigeria, per poi attraversare il Mediterraneo dalla Libia sino alla Sicilia, da lì fino a Milano. Una traversata dolorosa, acuita da una gravidanza messa duramente a rischio. “Siamo felici ora” ci confida sorridendo Rachel, la quale spera di trovare in Italia quella speranza di una vita migliore che l’ha costretta abbandonare la sua terra natia. Per lei, e per il piccolo Destiny  di Andrea Eusebio, Laura Fazzini e Carmen La Gatta