Processo P3? Vi dirò come andrà: condanneranno in primo grado Verdini a 2 o 3 anni, poi i signori magistrati gli daranno la prescrizione”. E’ la ‘predizione’ del senatore di Ala, Vincenzo D’Anna, ospite di Ecg Regione (Radio Cusano Campus). Il parlamentare si esprime sulle richieste di condanna avanzate dalla procura di Roma nella fase conclusiva del processo sulla P3, il presunto comitato d’affari segreto che aveva l’obiettivo, a partire dal 2009, di influenzare e condizionare gli organi costituzionali: “Premesso che anche i vecchi padri costituenti non erano tutte persone che non avevano avuto problemi con la giustizia, per fatti politici, credo che Verdini sia attenzionato per il cognome che ha, non per quello che ha fatto. Non si capisce dove starebbero gli abusi contestati a Verdini. Verrà tutto prescritto, così Verdini resterà immacolato dal punto di vista giuridico, ma macchiato dal punto di vista politico. Lo dico perché lui sbaglia ad avere questo basso profilo, una linea di condotta che io gli contesto”. Commento corrosivo sull’ultimo libro di Roberto Saviano, “La paranza dei bambini”: “Non lo leggerò assolutamente. Se me lo regalano a Natale, posso usarlo come zeppa per un tavolo con un piede malfermo che ho. Saviano è uno scopiazzone, ma è fortunato: è come il Re Mida, trasforma in oro le ovvietà”