“Io credo che se il problema di Renzi fosse D’Alema, come a lui fa comodo dar credere, non lo nominerebbe mai”. Così il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio a 8 e mezzo (La7) risponde a Lilli Gruber sulle ragioni del Sì al referendum costituzionale sostenute dal premier al meeting della Leopolda. “Il problema di Renzi – continua – è che c’è una parte del suo mondo che non si riconosce nel suo progetto, nata dal fatto di essere andato al governo senza passare per le urne, e quando tu ti presenti con un programma diverso dal partito democratico nel 2013, ma quello di Berlusconi, c’è una parte del suo mondo che gli dice: scusa ma a te questo mandato di fare una poltica diversa chi te l’ha dato? Il problema non è D’Alema o Bersani che sono anime morte, ma gli elettori”