Copertina di Maurizio Crozza, che apre la nuova puntata di Dimartedì (La7), calandosi nelle vesti del politologo americano Edward Luttwak: “Elezioni Usa? La partita è aperta, ancora non si capisce se trionfa Donald Trump o se invece prende batosta Hillary Clinton. Con Trump rischio di guerra atomica? Assolutamente no, non c’è nessun rischio. C’è certezza. Anche con Clinton” – continua – “c’è certezza di atomica. Ma Hillary per primo bombarda Bill, così impara a fare il farfallone di scrivanie. Comunque, io penso che donna non può fare presidente. Già c’è stato un negro, basta cose strane”. Crozza torna nei suoi panni e commenta: “Hillary Clinton? In America da sempre il potere è una questione di famiglie: i fratelli Kennedy, i Bush, i Clinton. La carica di presidente degli Usa è come da noi lo studio del notaio: se lo passano tra i parenti. E’ una casta. Anche in Italia abbiamo provato le dinastie nella politica. Poi è uscito il Trota e abbiamo capito che non siamo capaci. Comunque, tra poche ore Obama è sulla piazza. Non potrebbe fare come i calciatori che vanno in America e venire a fare il presidente da noi?”. E aggiunge: “Voi direte: ‘Scegliere Obama come nostro presidente non sarebbe democratico?’ Perché? Renzi l’abbiamo scelto in modo democratico? D’altra parte, Renzi è da anni che vuole fare Obama. Prendiamoci l’originale, no? Sa anche meglio l’inglese”. Il comico poi commenta l’ultima edizione della Leopolda: “A Firenze c’erano così tanti leccaculo che l’Arno domenica sera era a rischio esondazione causa bava. Il livello dell’Arno saliva, saliva, saliva… ed era proprio saliva. A me è piaciuto tantissimo l’intervento di Farinetti. Ha detto sul palco: ‘Dobbiamo tornare a essere simpatici’. Ci hanno messo solo 7 anni, ma alla fine hanno capito che stanno sul cazzo a tutti“. Crozza, infine, imita Renzi e rivolge la sua stoccata al deputato M5S Luigi Di Maio, ospite della trasmissione: “Ho visto la sua ultima foto che sta girando, quella in cui è abbracciato tutto contento a un boss dei Casalesi. Di Maio, non si confonda: lei è della Casaleggio Associati, non dei Casalesi Associati. Lei ha spiegato che non ne sapeva niente. Ma lei, come uomo, precisamente che cazzo sa? Adesso dov’è? A Londra? E’ li per farsi un selfie con Jack lo Squartatore? Di Maio, lei deve solo stare fermo, al buio, zitto e va alla grande”