Il caso delle firme false a Palermo? E’ arrivata una mail alla mia segreteria, dove riceviamo 1000 email alla settimana, e l’abbiamo girata al Comando dei Carabinieri. Poi saranno le autorità che faranno le loro indagini”. Sono le parole del deputato M5S, Luigi Di Maio, ospite di “24 Mattino – Attenti a noi due”, su Radio24. “Noi stiamo chiedendo a tutti coloro che siano a conoscenza della vicenda di segnalarci tutto quello che sanno” – precisa – “Secondo un servizio delle Iene, ci sarebbero delle firme false per la presentazione delle liste a Palermo nel 2012. Dopo la messa in onda del servizio, ho avuto modo di incontrare un autore delle Iene. Questo episodio era a conoscenza anche della Digos, che aveva già indagato in merito e archiviato”. Sull’amministrazione capitolina a guida di Virginia Raggi, Di Maio ribadisce: “Per noi del M5S la vera svolta per i cittadini romani è non prenderli in giro. Sono appena passati 100 giorni dall’inizio della giunta Raggi, potevamo prenderli in giro con operazioni-spot come si è fatto in passato. Ma ricordiamo che si tratta di Roma, una delle città d’Europa più complicate da governare. E stiamo affrontando questa sfida di governo con serietà: abbiamo scelto di iniziare una opera di risanamento” – chiosa – “con spending review e recupero dei fondi da mettere sui servizi essenziali. In più, abbiamo un assessore alle Partecipate come Colomban, che è un imprenditore veneto che ha risanato aziende private in tutta Italia. Credo che questo sia l’approccio giusto”