Se in campagna elettorale Donald Trump ha i suoi problemi con le donne, Hillary Clinton continua ad avere difficoltà a presentarsi come una candidata vicina alla classe media. Dall’ultima tornata di email pubblicate da Wikileaks emergono dichiarazioni che rischiano di mettere in imbarazzo l’ex segretario di Stato – da sempre percepita come esponente dell’establishment, lontana dai bisogni reali degli americani – di fronte a una buona fetta dell’elettorato: “Mi sento molto lontana dalla classe media“, si legge in una delle email, in cui spuntano i discorsi a pagamento e a porte chiuse che l’ex segretario di stato tenne nel corso di eventi organizzati da grandi gruppi di Wall Street come Goldman Sachs.

Ne emerge – come scrivono il New York Times e il Wall Street Journal – un quadro in cui la candidata democratica alla Casa Bianca appare molto più vicina alle banche e ai poteri forti di quanto non appaia in campagna elettorale. Con posizioni pro-Wall Street e a favore del libero commercio spesso contraddette in questi mesi per ingraziarsi la platea liberal degli elettori democratici, vedi il popolo di Bernie Sanders. La campagna di Clinton per ora smentisce la veridicità delle email che sarebbero state hackerate dal principale responsabile della campagna elettorale della candidata, John Podesta.