Al convegno sulle tematiche economiche, organizzato dalle minoranze del Partito Democratico, piomba la notizia dell’assoluzione di Ignazio Marino dall’accusa di peculato, truffa e falso nell’ambito del processo sul caso scontrini e le consulenze della Onlus Imagine. Alle manifestazioni di stima per l’ex sindaco di Roma, Gianni Cuperlo dice: “A suo tempo mi permisi di dire come non mi sembrava una scelta particolarmente brillante quella di dimissionare un sindaco eletto dai cittadini recandosi da un notaio. Cuperlo contrappone un’altra ricostruzione meno assolutoria: “La vicenda degli scontrini venne giustificata come l’elemento finale di una parabola che si era già consumata”. Si attende un gesto da parte di Renzi nei confronti di Marino? “Io non mi aspetto più niente”, afferma sorridendo Cuperlo. Ma Renzi ed Orfini fecero una scelta politica sbagliata? Per Roberto Speranza: “Non è questione di doversi scusare, fu una scelta politica su cui poi si espressero i romani con una certa chiarezza