Esordio vincente per il Sassuolo di Eusebio Di Francesco, che al debutto nella fase a gironi di Europa League si impone per 3-0 al Mapei Stadium contro gli spagnoli dell’Athletic Bilbao. Dopo un primo tempo sottotono i neroverdi alzano il ritmo nella ripresa e dilagano. Al 14′ Lirola firma il suo primo gol stagionale al termine di una grande azione personale. Il terzino, scuola Juventus, salta un paio di avversari e poi batte con un diagonale preciso Herrein. Quindici minuti più tardi Defrel sfrutta un brutto retropassaggio di San Josè e trova il gol del raddoppio. Sul finire del secondo tempo poi Politano cala il tris e chiude la partita.

Tre punti fondamentali per i ragazzi di Di Francesco, che hanno dovuto rinunciare ancora Berardi, fermo per infortunio. Una vittoria preziosa e di carattere visto che gli spagnoli, squadra esperta e di buona qualità, avevano vinto quattro delle ultime cinque trasferte. Il prossimo appuntamento sarà tra due settimane in Belgio contro il Genk. Nel gruppo E solo un pareggio della Roma con il Viktoria Plzen (1-1) . Pareggio a reti bianche tra Paok Salonicco e Fiorentina. Perde l’Inter 2 a 0 con l’Hapoel Beer Sheva.

“Una serata indimenticabile. Aspettavamo tanto questo appuntamento, l’abbiamo desiderato, voluto, e credo sia stata una serata indimenticabile che ci portiamo dietro con la speranza di poter continuare a divertirci e a stupire” dice Francesco Magnanelli, centrocampista e capitano del Sassuolo. “Abbiamo fatto una gara molto intelligente”, ha spiegato ai microfoni di Sky Sport il giocatore, che è poi tornato sul ko con la Juventus. “Siamo passati dall’essere molto bravi a essere visti addirittura come un po’ presuntuosi. Questo non ci è piaciuto e volevamo dimostrare di essere una squadra, una squadra forte che crede in determinati valori. Ci siamo messi lì, abbiamo chiuso tanti passaggi, li abbiamo anche un po’ aspettati per aumentare poi il ritmo nel secondo tempo. Credo che alla fine abbiamo portato a casa una vittoria ampiamente meritata”. “Io cerco di mettermi a disposizione, abbiamo dei giovani forti, ho dei compagni vicino altrettanto forti che si mettono a disposizione e questo – ha aggiunto – è un grandissimo vantaggio nelle tre competizioni, perché il campionato è lungo. Ci sarà modo di fare tanto turnover”.