“Se uno lo astrae dal M5S, per un partito normale la vicenda della giunta Raggi sarebbe normale”. Così il direttore del Tg La7 Enrico Mentana, ospite a In Onda su La7, parla della bufera politica che si sta abbattendo sul Campidoglio e sul neo sindaco Virginia Raggi. Mentana critica la versione del commissario straordinario romano del PD Matteo Orfini, secondo cui la giunta Raggi sarebbe circondata da un pezzo della destra romana, di cui l’assessore all’ambiente Paola Muraro sarebbe un’espressione: “Quando qualcuno di noi chiama l’idraulico nessuno di noi chiede se è di destra o di sinistra, l’importante è che non goccioli più il rubinetto. Il vero peccato originale del M5S – continua Mentana – è che pur sapendo di essere i probabili vincitori a Roma, non sono arrivati in tempo con una squadra, pagando un lungo scotto al noviziato”. Poi conclude: “Il problema dei 5 stelle è che non sanno fronteggiare le emergenze e quella dei meccanismi decisionali, perché non si sa chi decide. Devono scegliersi una strada perché tutte le volte è come se fosse il primo giorno di scuola