“Un mio passo indietro? Non lo so, chiedetelo a loro”. Così Raffaele Marra ai cronisti, in uscita dal Campidoglio. “La bufera su di me, gli attacchi di Minenna e Raineri? Prima o poi parlerò anch’io” minaccia il vice capo di gabinetto finito nell’occhio del ciclone. E’ la giornata più lunga per il Movimento 5 stelle, fitta di riunioni in parlamento e in Campidoglio. Virginia Raggi incontra assessori e consiglieri fino a notte tarda per superare la bufera capitolina. I vertici chiedono un ridimensionamento di Raffaele Marra in giunta, un dimezzamento dello stipendio di Salvatore Romeo, a capo della segreteria politica, e sono in discussione anche le dimissioni di Raffaele De Dominicis, neo assessore al bilancio e di Paola Muraro all’ambiente per l’inchiesta aperta dalla procura a suo carico e nota alla sindaca da fine luglio. La Raggi, in un primo momento disponibile alle richieste del direttorio, ha poi fatto marcia indietro. Mercoledì Beppe Grillo sarà a Roma per incontrare la sindaca.