“Venite, papà coltiva marijuana in casa”. Dopo le grida e le sberle prese, un ragazzino di 13 anni ha chiamato i carabinieri per vendicarsi e denunciare il padre manesco. Non per i maltrattamenti, ma per la sua coltivazione “casalinga” di cannabis. L’episodio è avvenuto a Rimini ed è stato riportato dai quotidiani locali.

Nell’appartamento i carabinieri hanno trovato 15 piante e altri quantitativi già pronti. Quando i militari gli hanno rivelato che a chiamarli era stato suo figlio, ha ceduto e ha mostrato la sua ‘serra’ artigianale. L’uomo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio e al riguardo è stata sentita anche la ex moglie. La quale ha ipotizzato che forse quella del ragazzino era stata una vendetta.