Una donna è morta a Roma dopo esser precipitata per circa otto metri all’interno di un parcheggio sotterraneo in costruzione e abbandonato in zona Portonaccio. L’incidente è avvenuto attorno alle 23. La vittima, Tiziana Laudani, aveva 37 anni. Con lei è precipitato anche un 38enne algerino che era con lei. I soccorsi sono arrivati dopo l’allarme lanciato da un testimone, ma non c’è stato nulla da fare per la donna, mentre il ragazzo è stato trasportato al Policlinico Umberto.

La Procura di Roma ha avviato un’indagine per omicidio colposo contro ignoti ed è stata disposta l’autopsia sul corpo della donna. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la 37enne si è appartata con l’amico algerino nel cantiere abbandonato, nei pressi di piazza San Giuseppe Artigiano. I due, in base a quanto riferito dall’uomo, si sono recati nella zona e hanno aggirato le recinzioni, per poi fermarsi sulla grata che è ceduta sotto il loro peso. I pm hanno sequestrato l’intera area.

L’area dove è avvenuto l’incidente è chiusa al traffico da sette anni per la costruzione dei parcheggi, contro cui ci sono state numerose proteste degli attivisti del Comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio. Gli attivisti denunciano da anni la situazione d’abbandono di quei parcheggi e sono scesi numerose volte nei sotterranei per filmarne il degrado. L’Assemblea Capitolina, riunita oggi per il consiglio straordinario sui rifiuti, ha osservato un minuto di silenzio per la morte della donna, proposto dal capogruppo di Forza Italia Fabrizio Ghera.