Malore per Luciano Violante. L’ex presidente della Camera è ricoverato all’ospedale Parini di Aosta nel reparto di rianimazione ed è in prognosi riservata. Le sue condizioni – dicono fonti sanitarie all’Ansa – sono “meno gravi di quanto apparisse inizialmente” e le indagini diagnostiche a cui è stato sottoposto “non hanno rilevato un ictus“. Il magistrato, che non è cosciente ma risponde agli stimoli, è stato sottoposto anche ad una tac e, in tarda mattinata, ad una risonanza magnetica. “Il quadro clinico attualmente è in graduale, spontaneo miglioramento anche se la prognosi rimane riservata”, si legge nel primo bollettino medico in cui si chiarisce che gli accertamenti a cui è stato sottoposto “non hanno evidenziato lesioni cerebrovascolari significative”.

Violante, 75 anni a settembre, si trovava a Cogne insieme alla famiglia dove trascorre solitamente le vacanze. Era atteso in mattinata dalle autorità regionali valdostane per presenziare all’apertura dell’Atelier des Metiers in programma ad Aosta, in Piazza Chanoux. Ma intorno alle 8 e 30, come riferiscono fonti sanitarie, il magistrato si è sentito male mentre si trovava in auto. Sono stati i familiari a chiamare i soccorsi. Violante è stato elitrasportato ad Aosta ed è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale Parini alle 9 circa. Viste le condizioni i medici hanno deciso il ricovero nel reparto di rianimazione.

“Per fortuna la situazione sembra sotto controllo” ha rassicurato il presidente della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin uscendo dal reparto di rianimazione dell’ospedale Parini. Il governatore era accompagnato dal presidente del Consiglio regionale valdostano Andrea Rosset e dall’assessore regionale alla Sanità Laurent Viérin, che con Violante avrebbero dovuto partecipare all’evento in programma.