I genitori dell’attore di Star Trek – Il futuro ha inizio, Anton Yelchin, morto il 19 giugno dopo essere stato travolto dalla sua Jeep Grand Cherokee del 2015, hanno fatto causa a Fiat Chrysler. Victor e Irina Yelchin ritengono infatti che il gruppo guidato da Sergio Marchionne sia responsabile della tragedia, visto che l’auto è tra i modelli oggetto di richiamo a causa di un difetto nel sensore del cambio.

Lo scorso aprile Fca ha richiamato 1,1 milioni di veicoli, venduti per la maggior parte negli Stati Uniti, dopo che le autorità Usa hanno riscontrato che più di 40 persone erano rimaste ferite per colpa dell’inconveniente, che fa credere al guidatore di aver lasciato la macchina in modalità parcheggio. All’attore 27enne sarebbe successo proprio questo: ha parcheggiato di fronte alla sua abitazione nella San Fernando Valley, è sceso e l’auto è ripartita da sola e l’ha investito schiacchiandolo contro una cassetta delle lettere in mattoni e un cancello.

Fca ha diffuso una nota in cui si dica “vicina” alla famiglia ma spiega di non aver ancora ricevuto comunicazioni riguardo all’azione legale, per cui “non possiamo commentare”. L’azienda chiede poi ai consumatori di “seguire le istruzioni sui manuali d’uso” e sulle note per il richiamo, che “includono il consiglio ai clienti di inserire il freno a mano nei loro veicoli prima di lasciare l’auto”.