L’appetito vien mangiando e così in casa Jaguar si sta sviluppando un secondo SUV, più compatto, da affiancare in gamma alla neonata F-Pace che ha subito incontrato ottimi riscontri di pubblico e vendite: il settore, del resto, è altamente redditizio e in continua espansione a livello globale.

Il nuovo modello, secondo il settimanale britannico AutoExpress, sarebbe già entrato da poco tempo in una seconda fase di sviluppo, come testimoniano alcuni scatti di prototipi camuffati “catturati” sulle strade attorno alla sede principale di Jaguar Land Rover, a Gaydon in Inghilterra: si tratta in questo stadio di un modello dalle linee molto prossime a quelle della F-Pace, che potrebbero anticipare già piuttosto da vicino il look definitivo della versione di produzione del veicolo. A inizio anno, ulteriori foto-spia avevano immortalato muletti di test ancora costituiti da Range Rover Evoque modificate.

Per la nuova “Jag” sport utility compatta, aggiunge il giornale inglese, era circolata l’indiscrezione di una denominazione in linea con il modello già in commercio, vale a dire E-Pace in modo da collocarsi idealmente sotto la F-Pace, ma attualmente pare che questa “linea” sia stata abbandonata in favore di un nome più originale. Ad ogni buon conto, la nuova “X” dovrebbe essere pronta per il debutto entro non più di due anni, dunque presentazione a fine 2017 e commercializzazione nella prima metà del 2018.

Dovrebbe avere un prezzo di attacco vicino ai 33mila euro (escluse tasse) e consentire un vasto allargamento della clientela del Gruppo anglo indiano. Già la F-Pace, infatti, riesce a conquistare in gran parte utenti di conquista, che trovano in questo modello ricercatezza e qualità alternative a quelle offerte dalle “solite” tedesche. Questo sport utility più piccolo, dunque, andrà a cercare proseliti – con numeri assai più ampi – proprio nel segmento premium dove ora spiccano BMW X1, Mercedes GLB di prossima uscita, Audi Q3.

Per via delle dimensioni più compatte, con una lunghezza che si attesterà attorno ai 4,50 metri abbondanti, la nuova vettura quasi certamente non potrà tuttavia condividere lo stesso telaio, accorciato, della sorella maggiore: sarà invece basata sul pianale attualmente in uso per Range Rover Evoque e Land Rover Discovery Sport (piattaforma LR-MS) e disporrà quindi di una meccanica con motore trasversale anziché classicamente longitudinale.

Anche per questo, le motorizzazioni di ingresso con due sole ruote motrici saranno a trazione anteriore: soluzione che tornerà su una Jaguar dopo lungo tempo, essendo stata la X-Type l’ultima a disporne. Sono in ogni caso previste numerose versioni a trazione integrale. Accanto ai motori benzina e gasolio tradizionali, probabilmente solo quattro cilindri per questioni di spazio, tra cui spiccheranno le versioni evolute degli attuali diesel 2.0 da 163-180 cv, Jaguar sta sviluppando anche un’alternativa ibrida combinando diesel ed elettrico, che dovrebbe portare la soglia di emissioni CO2 sotto i 100 g/km.