La recensione di un padre che su Tripadvisor si lamentava del villaggio vacanze di Roseto degli Abruzzi  con “troppi disabili” ha suscitato indignazione in tutta Italia. Tra le moltissime reazioni, quella di Iacopo Melio, ragazzo con disabilità fisica che da anni si batte per i diritti dei disabili e la loro effettiva inclusione nella società, in poche ore è divenuta virale sui social. La risposta è arrivata sulla pagina Facebook del 24enne di Cerreto Guidi e ideatore della campagna intitolata #vorreiprendereiltreno a favore dell’accessibilità dei trasporti per le persone con disabilità fisica.”Caro testa a pinolo… io in vacanza ci vado” è il titolo del post sull’account di Iacopo in riferimento alle incredibili parole scritte da un genitore (che non ha voluto firmare il post, ndr). L’utente anonimo ha minacciato anche la possibilità di “ricorrere a vie legali” contro i responsabili della struttura. “Non lo sapevo, ma era pieno di disabili. Non voglio discriminarli, ma non è stato bello far vedere ai miei figli tutte quelle persone sofferenti sulle sedie a rotelle. Avrei gradito una comunicazione preventiva, in modo da poter spostare la prenotazione a un’altra data”.

“Non andrò in vacanza gratis, mio obiettivo è fare sensibilizzazione” – Dopo le polemiche, l’assessore alle Politiche sociali della Valle d’Aosta ha annunciato di volerlo invitare “per un periodo di vacanza. Da noi – ha detto Laurent Vierin – essere diversi è considerato un elemento arricchente per la società. Per questo abbiamo deciso, in collaborazione con l’Associazione degli albergatori valdostani, di invitare Iacopo Melio a trascorrere dei giorni di vacanza ospite sul nostro territorio”. A Ilfattoquotidiano.it Iacopo ha spiegato di “non aver ancora ricevuto ufficialmente l’invito”, ma di “averlo appreso dal web”. Il giovane ci tiene a precisare di “non aver intenzione” di andare in vacanza gratis in Valle d’Aosta per non lasciare spazio a strumentalizzazioni e accuse di approfittare personalmente della grande attenzione mediatica ricevuta dopo la sua polemica. “La mia scelta di intervenire dopo quanto pubblicato da Selvaggia Lucarelli contro quel post su Tripadvisor è arrivata spontaneamente, una reazione naturale. Il mio obiettivo è fare sensibilizzazione attorno al tema ancora irrisolto dell’insufficiente inclusione delle persone con disabilità e dell’annosa questione del turismo accessibile.

“Mondo popolato da persone diverse ma con uguali diritti” – “Se un giorno avrò dei figli – ha scritto Melio sul suo profilo Facebook – sapranno che il dolore, quello vero, è nascosto nell’indifferenza e non nella malattia. Che i brutti spettacoli del mondo ce li ha sempre ‘regalati’ la cattiveria umana e mai la dignità. Che il mondo è popolato da persone diverse ma con gli stessi diritti. Che non esiste libertà abbastanza grande di quella che possiamo prenderci per essere felici. Perché vivere significa questo: esser messi in condizioni di poter fare del nostro destino ciò che si vuole, senza mancare di rispetto (ah, che bella parola!) a chi ci sta intorno”.