Ascolto e partecipazione, più trasparenza nelle gare d’appalto e un nuovo piano industriale per l’azienda dei trasporti. Poi una cabina di regia per gestire i fondi dell’Unione europea, semafori intelligenti, piste ciclabili e investimenti su spazi culturali come il Teatro Valle. Sono queste le linee programmatiche 2016-2021 dell’amministrazione M5s a Roma presentate dalla sindaca Virginia Raggi durante la giunta. “Abbiamo tracciato un nuovo corso”, ha scritto la prima cittadina su Twitter. Il documento è stato illustrato e approvato nella seduta del 22 luglio. Tra le novità da segnalare anche l’inasprimento delle multe per chi occupa le aree di parcheggio riservate ai disabili e gli incentivi per la distribuzione di prodotti a chilometro zero nei mercati rionali. E tra i particolari, c’è da segnalare la mancanza della candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024. “Noi  siamo coerenti“, ha spiegato la sindaca a margine dell’incontro alla Camera con la presidente Laura Boldrini.

Raggi conferma indagine su incarichi Civitavecchia – In serata, invece, la prima cittadina ha confermato su facebook l’esistenza di un’indagine della procura di Rom per la storia – raccontata dal Fatto Quotidiano degli incarichi di consulenza all’Asl di Civitavecchia. “Ricordate l’esposto presentato a poche ore dal ballottaggio nei miei confronti da Renato Ienaro, dirigente del Pd che aveva ben pensato, però, di nascondere la sua qualifica firmando l’atto col nome della sua associazione, la Anlep? A seguito di quell’esposto la Procura ha, correttamente, aperto un’indagine e al riguardo, oggi, al termine di una lunga giornata, ho chiarito ogni aspetto”, ha detto Raggi.

 

Maggiore trasparenza nelle gare d’appalto – Durante la giornata invece, la sindaca ha presentato le linee programmatiche della sua giunta. Uno dei punti fondamentali del documento riguarda la gestione degli appalti. Tra gli obiettivi vengono elencati: trasparenza dei procedimenti di gara con la pubblicazione dei nomi degli appaltatori, importi e tempi, e riorganizzazione del sistema amministrativo capitolino nel settore. Tra le priorità indicate nelle linee guida c’è il “reperimento di risorse economiche per una programmazione capillare dei lavori urgenti di competenza capitolina”, tra i quali “illuminazione e rifacimento dei marciapiedi”.

Cabina regia fondi Ue – Per “sviluppare le potenzialità della città” sarà creata una cabina di regia sui fondi Comunitari per una gestione “trasparente delle risorse disponibili” al fine di “migliorare l’efficacia degli interventi”. Si tratta di uno dei temi di cui i 5 stelle hanno a lungo discusso anche durante la campagna elettorale: l’eurodeputato Fabio Massimo Castaldo è stato inserito nel mini-direttorio incaricato di aiutare la Raggi proprio in un’ottica di maggior cooperazione con Bruxelles e di maggiore sfruttamento dei fondi europei.

Nuovo piano industriale Atac – Tra i temi più delicati per l’amministrazione c’è quello dei trasporti. “Sarà avviata”, scrivono i 5 stelle, “una riforma generale del trasporto pubblico a Roma. Si partirà da un nuovo piano industriale che affronti l’intera governance di Atac”.

Ascolto e partecipazione – Il documento si propone inoltre di far ritrovare ai cittadini la fiducia nella macchina amministrativa. “Troviamo”, si legge, “un’amministrazione capitolina ferma per un lunghissimo periodo in assenza di una direzione politica. Riconsegnare la fiducia nel prossimo, nella propria amministrazione cittadina e nel futuro è condizione indispensabile per sviluppare benessere ed è una priorità di questa Amministrazione Roma Capitale”. Per questo: “Ascolto e partecipazione saranno una costante dell’azione amministrativa e verrà realizzato un confronto continuo con i cittadini”.

Percorsi ciclo-pedonali e pedibus – Altro punto che viene toccato riguarda la mobilità scolastica alternativa incentivata con forme di mobilità sostenibile, soprattutto in prossimità delle scuole, con percorsi ciclo-pedonali e pedibus. Inoltre sarà promosso un Piano integrato di trasporto pubblico per le scuole “da realizzare attraverso il riordino degli orari e dei percorsi”. Inoltre, sarà avviato un programma straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici attraverso un apposito ‘Piano comunale per a sicurezza scolastica’.

Semafori intelligenti e piste ciclabili – Per quanto riguarda la mobilità, la giunta Raggi propone: semafori intelligenti, che sappiano alternare i flussi in ragione del traffico e diano priorità al trasporto pubblico, piste ciclabili, incentivi per il telelavoro per ridurre gli spostamenti. Inoltre, “saranno messe a sistema le esigenze di spostamento dei cittadini per capire dove si muove il traffico”. Nelle linee programmatiche è contenuto inoltre l’obiettivo di “promuovere il bike e car sharing”. “In ogni Municipio – si legge – aree pedonali sul modello francese delle aree di traffic calming”. Spazio anche all’intermodalità sui bus con la possibilità di “trasportare bici su mezzi pubblici”. Nel documento sono previste anche “sanzioni severe a chi occupa aree riservate a disabili“.

Piano somministrazione cibi-bevande nei mercati – Per dare nuova linfa ai mercati rionali la giunta Raggi punta anche all’estensione della somministrazione di cibi e bevande in accordo con la normativa esistente e all’implementazione dei prodotti a chilometro zero.

Spazi culturali – Per quanto riguarda la cultura, l’obiettivo dell’amministrazione M5s è quello di restituire alla comunità gli spazi culturali, dal Teatro Valle al Cinema Aquila. “La cultura ha subito pesanti contrazioni negli ultimi anni. Bisogna invertire la tendenza usando le risorse disponibili, riducendo gli sprechi e lavorando per attrarne di nuove”. L’obiettivo è rimettere a disposizione delle comunità i luoghi in cui si è investito e che attendono di tornare a vivere come ad esempio il Centro culturale Elsa Morante, il Cinema Aquila e il Teatro Valle.

Portale partecipazione sul sito del comune – Infine ruolo centrale hanno gli obiettivi di sviluppo open government e trasparenza. Tra i punti previsti, la realizzazione sul sito web di Roma Capitale di un ‘Portale della partecipazione’, uno spazio pubblico per abilitare i processi di partecipazione e cittadinanza attiva (petizioni, buone pratiche, idee, proposte, ecc.).