Lieve crescita degli occupati, modesto calo del tasso di disoccupazione. Nel mese di maggio, stando ai dati Istat pubblicati venerdì, è aumentato di 21mila unità (+0,1%) il numero degli italiani al lavoro, dopo il +0,3% registrato a marzo e aprile. La stima dei disoccupati, dopo l’aumento di aprile (+1,5%), è calata dello 0,8%, pari a 24mila unità. Su base annua, secondo l’istituto di statistica, si “conferma la tendenza all’aumento del numero di occupati”: +1,3%, pari a +299mila. Sempre nel confronto annuo, calano i disoccupati (-5,6%, pari a -175mila) e gli inattivi (-2,2%, pari a -305mila). In totale, a maggio gli occupati risultano essere 22,67 milioni, i disoccupati 2,95 milioni e gli inattivi 13,74 milioni.

Il tasso di disoccupazione a maggio è calato all’11,5% dall’11,6% di aprile (dato rivisto, il precedente era dell’1,7%). Il tasso di occupazione risulta invece pari al 57,1%, in aumento di 0,1 punti percentuali sul mese precedente. Per i giovani (15-24 anni) il tasso di disoccupazione è stabile al 36,9%, rispetto al mese precedente.

“Per i dati Istat presentati oggi aumentano gli occupati, scendono i disoccupati. Da febbraio 2014 a oggi in Italia gli occupati sono cresciuti di 497mila unità. L’80% di questi sono contratti a tempo indeterminato. Gli effetti del Jobs Act hanno portato in due anni ad avere mezzo milione di posti di lavoro in più. Personalmente credo che si possa e si debba fare sempre di più. Ma questa riforma è un bene per l’Italia. I numeri parlano chiaro e sono più forti di qualsiasi polemica”, ha scritto su facebook il premier Matteo Renzi.