Anomalie e irregolarità” delle banche “emergono o trovano conferma a seguito” di ispezioni della Banca d’Italia, ma l’individuazione di queste fattispecie “talvolta abilmente celate non è agevole e talora può non essere immediata“. Come il numero uno della Consob Giuseppe Vegas, anche il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, durante le sue considerazini finali lette all’assemblea annuale di Palazzo Koch, assolve se stesso e l’istituto dalle responsabilità legate alla insufficiente vigilanza sullebanche andate in crisi negli ultimi mesi facendo evaporare i risparmi di obbligazionisti subordinati e azionisti. “La vigilanza – prosegue Visco – non dispone degli strumenti riservati all’autorità giudiziaria come sequestri e perquisizioni. La Banca d’Italia aggiorna costantemente metodi e procedure di intervento preventivo. Siamo aperti alle critiche costruttive, impegnati a dare conto del nostro operato”