“Ancora prima di presentare la squadra abbiamo presentato il ridisegno delle competenze degli assessori, capire come il M5S vuole e vede la città di Roma. Alcuni nomi saranno resi noti a breve, su altri stiamo lavorando perché stiamo valutando curricula nazionali e internazionali anche di alto livello. Sicuramente qualcuno lo annunceremo prima del voto”. Così la candidata a sindaco di Roma Virginia Raggi – a margine di un incontro alla città dell’Altra Economia – ritorna sull’annuncio di Luigi Di Maio sull’introduzione al Campidoglio dell’assessorato a tempo. La Raggi poi aggiunge: “Varrà per la riorganizzazione delle società partecipate che a Roma sono circa 80 calcolando anche le municipalizzate. Abbiamo un panorama estremamente variegato con cda e presidenti che costano molto e i servizi assolutamente assenti. Così, quando le partecipate saranno completamente riorganizzate, questo assessorato – dice – avrà di fatto cessato il suo scopo”.  La festa del 2 giugno e il caso marò? “Io – risponde la Raggi – penso alla Festa della Repubblica e al 70° anno del primo voto alle donne. Tra pochi giorni si andrà di nuovo al voto e invito tutti i cittadini a votare facendo un atto di coraggio. Speriamo di riscrivere la storia e io spero di poter essere, con orgoglio, il primo sindaco donna della città di Roma”