Sette mesi fa un incendio doloso aveva tentato di cancellare il Campo dei Miracoli a Corviale, Roma, il primo centro di calcio sociale al mondo dedicato allo sport, sì, ma soprattutto all’integrazione. Le fiamme, però, non sono bastate a cancellare quello che negli anni, con la collaborazione dell’associazione Libera di Don Luigi Ciotti, è diventato un luogo simbolo di legalità e lotta alla malavita. Il 30 maggio, infatti, sulle ceneri di quell’episodio, proprio al Campo dei Miracoli ha inaugurato Radio Impegno, la prima web radio notturna d’Italia nata per dire no alla mafia e alla criminalità. Un progetto sostenuto da 40 associazioni, racconta Massimo Vallati, responsabile del Calciosociale e tra i promotori della Radio, anche se entro Natale si conta di arrivare a quota 100. E che tra i suoi obiettivi ha “la denuncia delle piccole e grandi prepotenze della criminalità”, e l’invito, rivolto alla cittadinanza, “a partecipare alla vita sociale e politica della città”. 

“Vogliamo costruire una rete di tutti quei soggetti impegnati a diffondere la cultura della legalità e rispondere insieme e più forti contro chi vuole distruggere i nostri sogni – spiegano i fondatori di Radio Impegno – di notte hanno voluto colpire il Campo dei Miracoli, atto infame e intimidatorio contro di noi e contro tutti gli uomini e le donne che provano ogni giorno a cambiare questa città. Così anche noi scegliamo la notte, per mostrare il lato migliore di noi, la nostra capacità di far rete, di unirci solidali. Per la prima volta a Roma numerose associazioni potranno quindi unirsi insieme per dare una scossa: non si tratta solo di Corviale, ma della nostra città”.

Radio Impegno trasmetterà tutti i giorni, da mezzanotte alle sette del mattino, ospite per la puntata zero, andata in onda la notte tra il 29 e il 30 maggio, il capo della Polizia Franco Gabrielli, mentre il presidente di Anac Raffaele Cantone interverrà nel corso della prima puntata ufficiale, il 30. Ad appoggiare il progetto, poi, anche testimonial d’eccezione come Aldo Bonucci, Ricky Tognazzi, Marco Travaglio, Zoro e Don Ciotti. 

Per quanto riguarda il palinsesto, invece, sarà in continua evoluzione. Si parlerà di legalità, di lotta alla criminalità, grandi opere e appalti, “per evitare che si trasformino nell’ennesima occasione mancata”, e in collaborazione con Asl e i municipio, “si lavorerà per offrire un servizio notturno di assistenza alle persone più in difficoltà”. Ampio spazio, poi, verrà offerto alle associazioni, sia quelle che hanno contribuito alla nascita del progetto, sia alle realtà sociali che vorranno partecipare. “Collegarsi sarà facile, anche con chi si trova fuori Roma, basta un cellulare. Speriamo che tanti decidano di partecipare, di essere protagonisti e di portare avanti assieme a noi le loro battaglie. Una voce sola non basta – precisa Radio Impegno – solo una rete solida e motivata potrà dar vita ad un progetto collettivo così ambizioso”.

Diffondere la cultura della legalità via web, spiega Vallati, “è il primo passo per cambiare nel concreto le cose. Non solo le voci ma anche le facce, per non perdere Roma. Noi saremo online ogni notte, per sette ore, un canale di controinformazione libero e indipendente”.