M5s si è astenuto perché questa legge è un occasione persa“. Carlo Sibilia, deputato e componente del direttorio, uscendo da Montecitorio spiega così la decisione dei pentastellati di astenersi sul voto. “Si fa un passo avanti, ma – spiega – ci sono delle criticità. Si poteva fare meglio dal punto di vista procedurale: la doppia fiducia su temi etici è una cosa molto grave. Poi dal punto di vista sostanziale, nella seconda parte della legge, ci sono delle storture incredibili: dalla mancanza del vincolo di fedeltà, ai favori alle assicurazioni. Il Pd – prosegue Sibilia – afferma che ‘chi vuole tutto, in realtà non vuole niente’? Dicono delle frottole. Su una legge così importante, non era necessario consultare il Parlamento?”