Giornata di verdetti in Serie A, sia per le coppe che per la salvezza. La Fiorentina conquista la certezza dell’Europa League con il quinto posto matematico, grazie al pareggio contro il Palermo. Retrocede in Serie B il Frosinone, sconfitto in casa dal Sassuolo. I ciociari vengono condannati dal gol di Politano, che vale anche il contro-sorpasso dei neroverdi ai danni del Milan nella corsa al sesto posto, buono per l’Europa se i rossoneri non dovessero vincere la finale di Coppa Italia. I novanta minuti di domenica prossima, gli ultimi, chiariranno il quadro. Non solo per la sfida a distanza tra la squadra di Brocchi, vincente a Bologna con gol di Bacca, e quella di Di Francesco ma anche per l’ultima squadra che scenderà in B. Sarà una lotta tra Palermo e Carpi. ‘Avvantaggiati’ i rosanero, impegnati in casa contro il Verona, già retrocesso: una vittoria garantirebbe la permanenza. I biancorossi andranno invece a Udine contro i bianconeri, salvi grazie al pareggio di Bergamo. Tranquilla anche la Sampdoria, nonostante la figuraccia nel derby: il Genoa strapazza i blucerchiati, vincendo dopo quasi 3 anni di astinenza e costringendo il presidente Ferrero a lasciare Marassi a partita in corso mentre il pubblico lo contesta. Due i posticipi, uno dall’alto valore specifico: il Napoli sfida il Torino per rispondere alla Roma, travolgente contro il Chievo davanti all’Olimpico in festa per Totti, autore di un’altra giocata d’alta scuola (video) in questo particolare finale di campionato per il capitano giallorosso.

RISULTATI (tra parentesi gli assist)

INTER-EMPOLI 2-1:  12’ Icardi (Perisic), 37’ Pucciarelli (Maccarone), 40’ Perisic Ammoniti: Handanovic, Nagatomo, Perisic (I); Buchel (E)

BOLOGNA-MILAN 0-1: 40’ Bacca (rig) Ammoniti: Da Costa, Oikonomou, Giaccherini (B); Bertolacci, Mauri, Romagonoli, Calabria, Mexes (M) Espulsi: Diawara (B)

ROMA-CHIEVO 3-0: 18’ Nainggolan, 39’ Rudiger (Pjanic), 85’ Pjanic (Totti) Ammoniti: Perotti (R); M’Poku, Radovanovic, Hetemaj (C)
Le 600 partite di Francesco Totti (e un altro assist da cineteca), le 6 reti di Radja Nainggolan (record personale in A) e un tris servito al Chievo per inseguire ancora il secondo posto. La Roma non perde un colpo e continua a inanellare vittorie, così da giocarsi l’accesso diretto alla Champions negli ultimi novanta minuti da giocare a San Siro contro il Milan. All’Olimpico è festa grande in vista del rinnovo del capitano e la partita scorre via senza sussulti grazie al gol dopo meno di venti minuti del centrocampista belga, mai così prolifico in Serie A. Il raddoppio porta la firma di Rudiger, ispirato da Pjanic che poi, poco prima del novantesimo viene mandato il gol da Totti con un assist spettacolare.

ATALANTA-UDINESE 1-1: 10’ Zapata (Ali Adnan), 19’ Bellini (rig) Ammoniti: Brivio (A); Ali Adnan, Kuzmanovic (U)

CARPI-LAZIO 1-3: 23’ Bisevac, 32’ Candreva (Felipe Anderson), 73’ Klose (Onazi), 84’ Mbakogu Ammoniti: Romagnoli, Poli, Pasciuti, Lollo (C); Parolo (L) Espulsi: Biglia, Djordjevic (L) Rigori sbagliati: Mbakogu due volte (entrambi parati da Marchetti)

FIORENTINA-PALERMO 0-0Ammoniti: Pasqual, Zarate, Borja Valero (F); Gonzalez, Morganella, Cionek, Trajkovski (P)

FROSINONE-SASSUOLO 0-1: 85’ Politano (Berardi) Ammoniti: Kragl, Gucher, Dionisi (F); Peluso, Cannavaro, Berardi (S)
Un gol che cambia tutto, sopra e sotto. La rete di Politano a pochi minuti dalla fine spedisce in B il Frosinone ad appena un anno dalla promozione e permette al Sassuolo di controsorpassare il Milan, che si era momentamente ripreso il sesto posto con la vittoria a Bologna. La giocata vincente – dopo un match equilibrato durante il quale i ciociari hanno provato a più riprese a strappare i 3 punti della speranza – viene lanciata da Duncan e rifinita da Berardi. I neroverdi salgono così a quota 58 punti e sabato affronteranno l’Inter, in contemporanea a Milan-Roma. In caso di qualificazione all’Europa League, il Sassuolo dovrà affrontare con ogni probabilità il nodo Fair Play Finanziario a causa della sponsorizzazione della Mapei, azienda del patron Squinzi: i soldi “pompati” dallo sponsor rappresentano una quota importante del budget ma sono di fatto un’iniezione di capitale della proprietà. L’Uefa accenderà i riflettori.

SAMPDORIA-GENOA 0-3: 13’ Pavoletti, 26’ Suso, 74’ Suso (Pavoletti) Ammoniti: Viviano, Diakitè, Soriano, Fernando, Sala (S); Suso, De Maio, Rincon, Burdisso (G) Non succedeva da due anni e mezzo, è accaduto di nuovo con lo stesso risultato di allora. Il Genoa vince il derby della Lanterna strapazzando la Sampdoria con un secco 3-0 maturato con un dominio costante degli uomini di Gasperini. E’ una salvezza triste quella Sampdoria, arrivata grazie ai risultati degli altri campi ma dopo una stracittadina pessima. Tanto che il pubblico doriano ha duramente contestato il patron Ferrero, allontanatosi prima della fine della partita. Già virtualmente chiuso dopo la mezz’ora iniziale grazie ai gol di Pavoletti al capolavoro di Suso, trascinatore dei rossoblù con una doppietta. L’ex giocatore del Milan prima si è esibito nella specialità della casa (sinistro a giro sul pallone lontano, imprendibile) poi ha rifinito il risultato anticipando la difesa dopo una percussione di Laxalt (devastante) fermata da Viviano, che nulla ha potuto sul proseguo dell’azione.

TORINO-NAPOLI 1-2: 12′ Higuain (Hamsik), 20′ Callejon (Hamsik), 66′ Bruno Peres Ammoniti: Albiol (N); Vives, Bovo, Jansson, Benassi (T) Espulsi: Vives (T)

VERONA-JUVENTUS 2-1: 43′ Toni (Rigore), 55′ Viviani (Ionita), 95′ Dybala (Rigore). Ammoniti: Siligardi, Marrone, Helander (V); Zaza, Lemina (J) Espulsi: Alex Sandro (J)

CLASSIFICA 

Juventus 88
Napoli 79
Roma 77
Inter 67
Fiorentina 61
Sassuolo 58
Milan 57
Lazio 54
Chievo 49
Genoa 46
Torino 45
Empoli 43
Atalanta 42
Bologna 41
Sampdoria 40
Udinese 39
Palermo 36
Carpi 35
Frosinone 31
Verona 28

Juventus campione d’Italia; Inter e Fiorentina in Europa League; Verona e Frosinone in B