unnamed (2)“I politici non hanno smesso di rubare, hanno smesso di vergognarsi”. Quasi nove italiani su dieci sono d’accordo con la frase del presidente dell’Associazione nazionale magistrati Piercamillo Davigo: l’88 per cento delle persone intervistate per il sondaggio di Ixè in esclusiva per Agorà Rai 3 ha risposto che il magistrato ha ragione. L’82 per cento pensa inoltre che negli ultimi 20 anni la corruzione in Italia è aumentata. Nella settimana in cui Matteo Renzi ha polemizzato con Davigo sul tema giustizia, il Pd ha perso quasi un punto percentuale nei consensi elettorali. In crescita il Movimento 5 stelle, la Lega Nord e Forza Italia. Mai i democratici e i grillini erano stati così vicini: ora il distacco è sotto i 4 punti percentuali.unnamed (1)

Proprio Davigo è stato al centro delle polemiche nei giorni scorsi per alcune sue interviste in cui ha detto, tra le varie cose, che “una classe dirigente che delinque è peggio dei criminali di strada”. A rispondergli è stato il presidente del Consiglio che ha ribattuto che “non bisogna generalizzare” e ha concluso “basta con la politica subalterna ai pm”. Lo scontro ha danneggiato a livello elettorale, stando ai sondaggi, proprio il Partito democratico. Che è passato dal 31,08 al 30, 09% in sette giorni. In crescita i 5 stelle che invece segnano un +0,8 per cento (dal 26,3% al 27,1%), il Carroccio che registra +0,7 per cento (dal 14,4 per cento al 15,1) e Forza Italia con un +0,6 per cento (dal 10,4 all’11%). Sinistra Italiana perde il vantaggio ottenuto con l’effetto referendum trivelle e cala dello 0,6 per cento (dal 6,4 per cento al 5,8%).

unnamedSe si votasse oggi, l’affluenza sarebbe al 62%. Scende sotto il 30% la fiducia in Matteo Renzi che, secondo Ixè, si attesta al 29% (-2%). Flessione di 2 punti anche per il governo, al 27%. Al comando, tra i leader politici, c’è sempre il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al 57%. Più in alto di tutti, come al solito, Papa Francesco, con l’83% di fiducia. Infine la questione migranti e muro del Brennero: la quasi totalità (85%) non lo ritiene una soluzione.