Per Matteo Renzi è “un campanello d’allarme”, per Matteo Salvini “una notizia che fa provare un’immensa gioia”. La politica italiana guarda con attenzione a quello che succede in Austria poche ore dopo il risultato del primo turno delle elezioni presidenziali. Il candidato della destra populista Norbert Hofer infatti ha vinto con il 35 per cento dei consensi e sfiderà al ballottaggio il leader dei Verdi der Bellen. Il prossimo presidente dovrà affrontare la delicata questione della circolazione dei migranti e naturalmente al passaggio del Brennero.

“Questo risultato”, ha commentato in un’intervista a Repubblica il presidente del Consiglio, “è un campanello d’allarme. Rispetto le scelte del popolo austriaco, ma sono convinto che loro rispetteranno le decisioni prese dall’Ue”. Messaggi di entusiasmo sono invece arrivati dalla Lega Nord. “Provo immensa gioia per il grande successo del nostro storico alleato Fpoe”, ha commentato il leader del Carroccio Salvini, “è la migliore riposta agli indecisi, a chi tentenna nel centrodestra italiano. Quel che mi sconcerta e che mi fa incazzare è il pressapochismo con cui vengono definiti destra xenofoba e razzista dai media. Chiunque chieda libertà, immigrazione controllata e una Europa diversa viene subito marchiato. Il ‘politicamente corretto’ uccide la verità e la realtà”.

Parole dal tono simile sono arrivate anche dal Front National, il partito di estrema destra in Francia: “Le mie più sincere congratulazioni ai nostri amici del Fpoe per questo magnifico risultato. Bravo al popolo austriaco!”, ha twittato la leader Marine Le Pen.