Un Hackathon dentro il Digithon. Al di là del gioco di parole, l’evento è uno di quelli che si presentano bene. Una maratona di programmazione, quattro giorni, tre notti, cento idee innovative per cento startup, l’appuntamento in Puglia e, prima di tutto, l’attenzione sul mondo dell’economia digitale e tecnologica italiana, senza dover emigrare.

Maratone e dibattiti
Andando con ordine: Digithon è un evento di confronti e dibattiti sul digitale che, dal 23 al 26 giugno, si svolgerà in Puglia, nella terra d’Ofanto, in tre castelli (a Castel del Monte, ad Andria, e nei castelli svevi di Trani e Barletta) e nelle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie. Nel corso della manifestazione, è prevista anche un hackathon (gioco di parole tra hacking e marathon), che riunisce esperti di diversi settori dell’informatica e che può avere come obiettivo la creazione di progetti e programmi digitali oppure finalità didattiche e sociali. Insomma, una maratona no – stop, notte compresa, che si fermerà soltanto dopo la presentazione dell’ultima idea. A organizzarla, il presidente della commissione Bilancio alla Camera, Francesco Boccia (Pd) – che è anche presidente dell’associazione Hackathon – e Confindustria.

Ripartire dal sud
“Vorrei che la Puglia diventasse per quattro giorni all’anno la capitale dell’economia digitale italiana ed europea”, ha detto Boccia durante la presentazione dell’iniziativa. Le idee raccolte per l’evento saranno presentate agli imprenditori: spiccano i nomi di Facebook, Twitter e Google e ne saranno selezionate cento tra tutte quelle inviate dall’1 al 30 aprile. Hanno poi aderito anche Mediaset, Rai, Poste, Telecom, le banche del territorio, i fondi d’investimento. E saranno presenti anche i vertici di Borsa italiana e Consob. Parola chiave: economia digitale. “Non è necessario – ha aggiunto Boccia – andare a Cupertino o nella Silicon Valley per trovare finanziatori, ma saranno i grandi investitori nazionali e internazionali che si ritroveranno in Puglia”.

L’Italia indietro
Un momento che potrebbe favorire soprattutto il dibattito su quale sia la direzione di un’Italia rimasta indietro nel campo del digitale e delle startup. “Chiederemo a tutti – ha detto Boccia – perché in Italia il crowdfunding non funziona. Non escludo che la responsabilità sia anche del legislatore. E io sono anche quello”. Tutte le informazioni per partecipare alla selezione dei progetti che parteciperanno all’hackathon sono scaricabili sul sito digithon.it.