Adelma Marina Tapia Ruiz che sognava di aprire un ristorante peruviano a Bruxelles. Leopold Hect, 20 anni e studente di legge. Oliver Delespesse morto mentre, come ogni mattina, prendeva la metropolitana per andare al lavoro. Fabienne Vansteenkiste, dipendente dell’aeroporto di Zaventem che stava smontando dal turno di notte. Sono questi alcuni dei nomi delle 32 vittime che hanno perso la vita nelle stragi di Bruxelles del 22 marzo scorso. L’identificazione procede lentamente a causa delle condizioni in cui sono stati trovati i corpi dopo le esplosioni.