Una grossa frana è caduta sulla Aurelia all’altezza di Pizzo di Arenzano (Genova). Due passanti sono rimasti feriti e sono stati portati in ospedale: non sono in pericolo di vita. I massi che si sono staccati dalla parete rocciosa hanno travolto la carreggiata, colpendo alcune auto parcheggiate, per poi finire sulla passeggiata a mare sottostante. A essere colpita è stata una coppia della provincia di Asti, lui di origine ghanese, lei italiana, che stavano passeggiando sul lungomare di Arenzano. L’uomo, Patrick Lumda Ngandv, colpito alla testa è stato ricoverato in gravi condizioni mentre la donna, Antonella Torchio, 43enne di Tigliole, solo sfiorata, è rimasta contusa e sotto shock. L’uomo è poi stato sottoposto a una delicata operazione chirurgica alla testa dopo essere trasto trasferito in coma nella sala di rianimazione dell’ospedale Galliera. La tac ha infatti evidenziato alcune fratture e un versamento che hanno spinto i medici ad intervenire chirurgicamente.

La zona interessata dall’incidente si trova sul percorso per la corsa ciclistica Milano-Sanremo. La carovana dei ciclisti che avrebbe dovuto transitare in quel tratto intorno alle 14, passerà sull’autostrada A10, con entrata dei corridori a Voltri e uscita al casello di Arenzano. Lo ha confermato a LaPresse il comando provinciale dei carabinieri di Genova.

La frana è avvenuta poche ore prima del passaggio dei ciclisti, evitando che il bilancio dei feriti fosse molto più pesante. Per agevolare il passaggio della classicissima del ciclismo, infatti, i vigili urbani di Arenzano sin dalle prime ore della mattina hanno pattugliato quel tratto di Aurelia affacciato sul mare per dissuadere il posteggio di automobilisti e camperisti. Il risultato dei controlli è stato che alle 10,30, l’ora in cui è avvenuta la frana, gli ambiti parcheggi liberi a due passi dalle spiagge, erano quasi deserti. Subito dopo la caduta dei massi il tratto è stato chiuso e “sul posto geologi e tecnici dell’Anas stanno verificando se la frana è ancora in movimento” ha fatto sapere il sindaco di Arenzano, Maria Luisa Biorci, facendo il punto sulle conseguenze dello smottamento. Quando “avranno stabilito con certezza che il fronte franoso si è stabilizzato ed escluderanno quindi la caduta ulteriore di massi e detriti, potranno iniziare i lavori di sgombero” ha aggiunto, precisando che “una risposta potrebbe arrivare anche questa sera”.