Questa storia che Casaleggio ci spiava è ridicola. Anziché vedere chi sta spiando, sarebbe meglio capire se stanno arrestando qualcuno del Pd. Ne arrestano uno ogni minuto“. Così il senatore del M5S, Vito Crimi, commenta a Un giorno da pecora (Radio Due) la cosiddetta ‘Watergate grillina’. “Quella piattaforma la usavano in pochissimi, forse una trentina di persone, io non l’ho mai usata” – spiega – “Veniva gestita dal nostro ex deputato Artini, che ora è andato nel gruppo Misto. Artini dice che a causa di un guasto arrivò un tecnico della Casaleggio Associati? Innanzitutto non è vero che era un tecnico della Casaleggio e poi al massimo quello che è avvenuto è il contrario: lui era stato chiamato per verificare se qualcuno in passato aveva spiato quelle mail e aveva tenuto una gestione allegra e spensierata del server“. E aggiunge: “Io so solo che non è vero che la Casaleggio spiasse quei contenuti, e che il tecnico in questione era venuto per controllare che questo non accadesse e non fosse accaduto”. Poi, per dimostrare che non ha nulla da nascondere, il parlamentare pentastellato lancia la sua sfida: dà il suo numero di cellulare in diretta. E sottolinea: “Non ho problemi, mandate anche messaggi oppure chiamate, il mio numero è lo stesso dal 1997”