Renzi? Un premier imbarazzante che ieri è venuto in Aula al Senato a vendere pentole. Siamo nelle mani di una persona che ha degli atteggiamenti di onnipotenza imbarazzanti, che storicamente non appartengono neanche a personaggi di dubbia fama. Trovo molte similitudini tra Renzi e quello che è accaduto nel 1922. Berlusconi era più dignitoso di Renzi, anche nella riforma che voleva“. Sono le durissime parole della senatrice del M5S, Paola Taverna, ospite di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus. La parlamentare pentastellata commenta l’approvazione della riforma costituzionale del bicameralismo perfetto e del Titolo V, sui rapporti tra stato ed enti locali, avvenuta ieri al Senato: “Ieri è andata in scena la televendita della democrazia. Non è stata una bella giornata. Abbiamo visto lo show di Renzi, che è venuto lì non per parlare della riforma, ma per parlare di se stesso. Vi giuro, è imbarazzante, io non so con quali occhi la gente guarda tutto questo. Se questi cambiano la Costituzione” – continua – “automaticamente avranno mani libere per fare leggi più favorevoli non certo alla gente, ma a loro. Ti rendi conto che non rappresentano gli italiani e fanno il porco comodo loro. Hanno una maggioranza di persone asservite, che guarda al proprio posto o sta cercando di avere futuri incarichi. Insomma, è una gran presa in giro”. E aggiunge: “Berlusconi era più dignitoso di Renzi, anche nella riforma che volle. E per dire io che Berlusconi fosse più dignitoso dà la misura di quanto imbarazzante sia stato ieri l’atteggiamento di tutta l’ala della sinistra. Stiamo parlando di una sinistra che sta riformando la Costituzione con Verdini, raccattando voti qua e là, come quelli dello stesso Verdini, di Barani, di D’Anna, degli ex del M5S, degli ex della Lega. Fermiamoci un attimo e cerchiamo di capire perché queste persone stanno facendo questa cosa”. Taverna sottolinea: “Sarò pessimista, ma la vedo davvero triste. Vedo un grande potere nelle mani di una sola persona, e Renzi non è neanche questo grande statista o politico. E’ manovrato da poteri forti che lo stanno indirizzando, come l’Europa. Ma dopo Renzi chi verrà? E chi ci dice che con un potere così grande concentrato nelle loro mani non si possa di nuovo modificare la Costituzione? Apparentemente” – prosegue – “l’immagine di Renzi non è preoccupante, forse perché con quella sua faccetta, quei suoi nei, quei suoi atteggiamenti, quelle sue caricature, qualche persona può prenderlo sotto gamba. Ma se al posto di Renzi ci fosse un altro con un’arma così potente nelle mani non so cosa potrebbe succedere”. Poi osserva: “Dietro a Renzi c’è l’Europa. E si sta vedendo anche adesso. I battibecchi cui stiamo assistendo tra Renzi e l’Europa sono una finta. Stanno facendo vedere che Renzi è un antieuropeista, ma più di quello che ha fatto per l’Europa cosa doveva fare? Il fatto che lo rimbrottino ufficialmente mi pare più una finta per fargli guadagnare punti agli occhi degli italiani”. Finale commento sul referendum: “Se vince il sì, non oso immaginare lo scenario italiano, è veramente una patria che non c’è più. Abbiamo cambiato un po’ di tutto: forma di Stato, forma di governo, poteri, contrappesi. La Riforma Costituzionale è immensa. Sarebbe stato necessario per gli italiani un altro canale di informazione e non le tv asservite che non fanno altro che sbandierare quello che fa e ha fatto il premier. Speriamo in un rigurgito di coscienze, anche da parte di una sinistra che non so più dov’è finita”