Gadget strani, curiosità, oggetti che non andranno mai sul mercato o si trasformeranno in clamorosi flop. Il Ces di Las Vegas che ha appena chiuso i battenti è anche questo, ma soprattutto una vetrina del futuro che ci aspetta, dei trend tecnologici dei prossimi anni. E’ il caso della tecnologia Oled (Organic light emitting diode), la tecnologia che segnerà la Tv dei prossimi anni. I display Oled non hanno bisogno di una fonte d’illuminazione esterna, offrono colori più ricchi e negli ultimi anni hanno anche diminuito i prezzi. Così al Ces Lg ha presentato modelli dalle forme più diverse, concavi, convessi, da arrotolare e trasparenti.

Lenovo la tecnologia Oled l’ha utilizzata per il suo primo ibrido (tablet/laptop Transformer) il ThinkPad X1 Yoga, mentre Alienware che ha proposto un modello per il gaming a 1.500 dollari per 13 pollici di display. I laptop per il mondo dei videogiochi sono una delle novità della manifestazione di Las Vegas. Finora infatti non si era riusciti a conciliare la potenza delle macchine con la loro portabilità. Una mancanza che impediva di accedere alla fascia di mercato degli appassionati di videogiochi che ora potrebbero cambiare idea grazie a modelli come il Razer blade stealth ultrabook definito agile come una gazzella ma potente come un gorilla quando c’è da menare le mani con qualche videogame.

Sdoganati per i videogamer anche gli all-in-one. Questo tipo di pc non era mai stato preso in considerazione a causa delle difficoltà per l’aggiornamento. Origin Pc e Msi Pc hanno però proposto modelli molto potenti e con possibilità di espansione che potrebbero renderli appetibili anche per il mondo dei giochi. Sempre rimanendo nel mondo dei pc, il Ces ha confermato la lunga vita dei desktop, mentre oltre agli Oled nelle Tv si fanno spazio anche i Quantum Dots con Samsung. Si tratta di una tecnologia che rappresenta una variante di quella utilizzata per i televisori Lcd e che ha il compito di contrastare l’avanzata degli Oled. Sul fronte della realtà virtuale il Ces ha portato la novità dei 600 dollari per l’Oculus Rift, in vantaggio rispetto a Htc e Sony che stanno ancora sviluppando i loro prodotti. Ma i problemi con la realtà virtuale sono parecchi a cominciare dal fatto che solo il 17% dei pc in circolazione nel mondo ha la potenza necessaria per supportarla.

Proseguono i lavori anche per quanto riguarda le driverless car, ma anche qui il percorso è ancora lungo visto che nessuno azzarda di poter fare fronte alle situazioni inaspettate o a condizioni climatiche particolarmente proibitive. Comunque Volvo ha annunciato che avrà la sua prima auto semiautonoma da far circolare negli Usa. Passi in avanti anche per la connected car che Faraday e Bosch vedono come un estensione del telefono. A questo proposito però, soprattutto in Europa, bisognerà affrontare una serie di passaggi importanti per la legislazione sul fronte privacy. Quasi più complicati di quelli tecnologici. Oltre a poter connetterci con i nostri animali domestici (fine degli angosciosi appelli su Fb di chi ha perso cane o gatto), utilizzare sempre di più i droni (almeno 25 modelli presentati senza contare quelli giocattolo) non avremo più scuse per tenere sotto controllo lo stato di salute. Anche senza nuovi annunci i fitness band, i braccialetti tecnologici, erano uno dei prodotti principali accompagnati da una serie di scarpe e vestiti intelligenti che non ci lasceranno tregua.