Un numero verde anti-gender. Questa la proposta che il gruppo della Lega Nord in consiglio regionale, porterà in aula nelle prossime ore. Quando con un emendamento al bilancio in discussione al Pirellone chiederà di destinare 50 mila euro alla creazione di un numero verde destinato a raccogliere le segnalazioni di alunni, genitori e insegnanti allarmati da insegnamenti contrari ai valori della famiglia tradizionale. Un’iniziativa che fa il paio con la promessa di una legge regionale anti-gender e una sparata politica avanzata già in occasione del convegno “Nutrire la famiglia per nutrire il pianeta” dello scorso ottobre, quando anche il governatore Roberto Maroni diede il proprio avallo alla proposta del Carroccio. È il capogruppo Massimiliano Romeo a farsi portavoce dell’iniziativa, sottolineando come i valori tradizionali vadano preservati contro chi vorrebbe imporre “insegnamenti pericolosi per dei bambini”