Ad incastrarlo sono state le immagini trovate nel suo cellulare, che proverebbero il suo legame con l’Isis. La Digos di Ragusa ha fermato un cittadino siriano sbarcato lo scorso 4 dicembre a Pozzallo, che adesso è a processo per direttissima davanti al gip del capoluogo siciliano, in attesa della convalida del fermo perché sospettato di essere un militante dello Stato islamico.

Da quanto emerge dalle prime parziali informazioni, su di lui si sono subito concentrate le indagini della squadra guidata da Vinzy Siracusano e della polizia postale di Catania, che avrebbero accertato la sua vicinanza all’organizzazione terroristica.