Dai 27 milioni in tre anni per le cure termali alla proroga fino al 31 dicembre 2016 dei collaboratori scolastici ex Lsu di Palermo. Passando per le assunzioni nei parchi nazionali. C’è questo e altro tra le norme “mancia” inserite nella legge di Stabilità durante l’iter al Senato. Modifiche, recepite nel maxi emendamento su cui il governo ha ottenuto la fiducia, che in modo più o meno giustificato distribuiscono fondi a pioggia a diversi settori o introducono novità a favore di determinate categorie. Per esempio i professionisti vengono equiparati alle piccole e medie imprese nell’accesso ai fondi comunitari, arrivano 4,9 milioni per interventi destinati agli italiani nel mondo e grazie a un emendamento del senatore Renato Schifani gli ex lavoratori socialmente utili di Palermo che lavorano nella scuola si vedono prorogare i contratti di un altro anno, per un costo di 20 milioni.

Salvo il Gran premio di Formula 1 di Monza, che sarà finanziato dall’Aci. Viene specificato che “la Federazione sportiva nazionale-Aci è autorizzata a sostenere la spesa per costi di organizzazione e gestione a valere sulle risorse proprie non rinvenienti dalla sua attività di concessionario del Pubblico registro automobilistico, ma derivanti dalla propria attività di organizzatore di eventi sportivi di rilievo nazionale ed internazionale”. Viene poi resa strutturale l’agevolazione sull’Iva prevista per i marina resort, che sono equiparati ai campeggi, e spuntano 2 milioni per le assunzioni al Parco nazionale dello Stelvio, al Gran Paradiso e al Parco d’Abruzzo.

Arrivano 18 milioni per la cassa integrazione in deroga dei lavoratori della pesca fino ai 6,5 milioni a Saremar per assicurare i collegamenti marittimi della Sardegna. Verranno erogati al Comune di Parma 3,9 milioni a titolo di contributo per la costruzione della nuova sede della scuola per l’Europa. I 33 milioni per il triennio 2016-2018 destinati alla progettazione e realizzazione di ciclovie turistiche, ciclostazioni e interventi sulla sicurezza della ciclabilità cittadina potranno essere usati anche per “la valorizzazione e il recupero di percorsi ferroviari dismessi da destinarsi ad itinerari cicloturistici”.