I sauditi partecipano alla ricapitalizzazione di Disneyland Paris. Euro Disney, la società che gestisce il parco divertimenti della capitale francese, ha varato a gennaio un aumento di capitale da 1 miliardo di euro per far fronte alle perdite causate dal calo dei visitatori, che tra 2012 e 2014 sono scesi da 16 a 14,2 milioni. E la Kingdom Holding Company del principe saudita Al-Walid bin Talal, che ha già il 10% di Euro Disney, ha annunciato di aver messo sul piatto 49,2 milioni di euro, ovvero 52,37 milioni di dollari.

La ricapitalizzazione prevede un’iniezione di capitale in contanti da 420 milioni di euro e la conversione in azioni di 600 milioni di euro di crediti detenuti dalla casa madre americana Walt Disney Company, che ha il 39,8%. Il parco divertimenti ha aperto i battenti proprio mercoledì, dopo quattro giorni di chiusura per rispetto nei confronti delle vittime degli attentati di Parigi.

Al-Walid, che stando alla classifica della rivista Forbes è il 34esimo uomo più ricco al mondo, è il secondo azionista della società. Nato nel 1955 a Gedda, il principe è nipote del defunto re saudita Abdullah. Non ha mai ricoperto incarichi di governo, ma dagli anni Ottanta ha un ruolo di primo piano nel panorama finanziario del regno del Golfo. Nel 1980 ha fondato la Khc e nel luglio 2007 l’ha quotata al Tadawul, la borsa di Riad. Nel portafoglio della Khc figurano hotel di lusso come il George V di Parigi, il Fairmont Plaza di New York e il Savoy di Londra. La holding di Al-Walid ha partecipazioni azionarie anche in Citigroup, News Corporation, Time Warner e Apple.

 

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