Salvini? Campa di politica dal 1993. E’ semplicemente una barzelletta della politica italiana. Purtroppo stiamo assistendo a forme di irrazionalità, come la manifestazione di ieri a Bologna, perché, non coltivando memoria e logica, diamo credito a questi soggetti che non meritano affatto considerazione e che politicamente in altri Paesi sarebbero stati spazzati via”. Sono le parole pronunciate ai microfoni di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus, dal senatore del Movimento 5 Stelle, Nicola Morra, che commenta con toni critici la manifestazione del centrodestra a Bologna. “Berlusconi ha detto che siamo una banda di balordi e che Grillo è come Hitler. Certo, di questi tempi non si sa mai, bisogna temere questa banda di onesti. A questo punto, devo pensare di essere Goebbels, Göring o un altra gerarca nazista. Qui stiamo capovolgendo la realtà e la verità – continua -, per cui chi ha condanne, prescrizioni e un passato interessante dal punto di vista della giustizia penale si permette di fare lezioni di moralità a chi invece pretende che chiunque vada a servire lo Stato abbia una fedina penale assolutamente linda”. E aggiunge: “Naturalmente queste accuse non ci sfiorano nemmeno per quanto sono ridicole, perché provengono da personaggi assolutamente inverosimili e appartenenti al passato. E noi del M5S ci stiamo adoperando perché vengano cacciati sempre più nel limbo e nell’oblio della memoria. L’Italia deve al più presto cambiare la direzione di marcia e liberarsi non solo di Berlusconi, ma anche di tutti quegli ectoplasmi e di quelle amebe che vorrebbero consegnare il nostro Paese a un’economia criminale che impedisce a delle forze sane di poter realizzare una civiltà libera, democratica, ma soprattutto giusta”. Morra ricorda poi il post pubblicato il 16 luglio del 2012 dal leader della Lega, messaggio con cui si dissociava in toto dal Cavaliere. E menziona le dichiarazioni del ministro Lorenzin circa l’eventualità di un’alleanza tra Pd e Forza Italia alle elezioni amministrative di Roma per convergere su Alfio Marchini e sconfiggere il M5S: “Mi fa ridere che l’esponente del Ncd debba dare suggerimenti a partiti con cui in teoria sarebbe in concorrenza. Io non mi sognerei mai di dare, ad esempio, suggerimenti a D’Attorre o a Brunetta. Alfio Marchini viene accreditato come espressione di un nuovo, ma in realtà è il solito finto nuovo che viene utilizzato perennemente dalla politica sporca per riciclarsi, per restituirsi un’immagine, e di conseguenza conquistare consensi presso elettori ingenui e condizionati, perché” – continua – “in questo senso un lavoro formidabile viene fatto dall’informazione asservita al potere. A proposito della polemica montata ieri tra Salvini e Alfano, nessun giornalista ha ricordato che nelle ultime elezioni regionali in Puglia Lega e Ncd erano alleate. Ma si sa, le poltrone sono sempre ambite”. Il senatore pentastellato, infine, presenta la candidata sindaco di Milano per il M5S, Patrizia Bedori, non senza accreditare un ringraziamento speciale a Mattia Calise. E descrive approfonditamente la drammatica situazione in provincia di Reggio Calabria: “In queste zone alluvionate c’è un’emergenza per cui il nostro governo ha deciso di non dichiarare lo stato di calamità naturale