È la Suv più economica sul mercato – la versione base costa 11.900 euro – ma anche il modello più venduto della Dacia, il marchio low cost del gruppo Renault. Per questo la Duster gode di un particolare riguardo in casa: il management ha deciso che può permettersi di aggiungere, sul “model year 2016“, alcuni contenuti in più e contemporaneamente di abbassare i prezzi delle versioni diesel, che sono le più care e le più vendute. A partire dal livello intermedio Laureate, infatti, la Dacia rinnova i materiali dei sedili e aggiunge il sistema multimediale e di navigazione Media-Nav Evolution, mentre l’allestimento top Prestige ora comprende anche la telecamera posteriore per il parcheggio e i cerchi da 16″ diamantati neri. I prezzi scendono di 700 euro per la versione 4×2 1.5 dCi 90 CV, che ora costa 13.400 euro nell’unico allestimento disponibile (Ambiance), mentre si pagano 550 euro in meno le altre versioni diesel (1.5 dCi 110 CV), che ora vanno dai 14.350 a un massimo di 18.850 euro. Con questa versione aggiornata della Duster debutta anche un nuovo colore di carrozzeria, il metallizzato Verde Altai (nelle foto).

Per chi sceglie il marchio low cost ma non per questo vuole un’auto spartana, la Dacia ha preparato della Duster anche un’edizione limitata nel tempo, disponibile cioè fino a luglio 2016 in abbinamento ai motori 1.6 benzina da 115 CV e 1.5 dCi da 110 CV, con trazione anteriore oppure integrale. Si chiama Urban Explorer ed è caratterizzata esteriormente da protezioni laterali, pedane, barre sul tetto, cerchi di lega diamantati neri e scarico cromato. Il volante rivestito di pelle, gli alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, i vetri oscurati, il navigatore Media-Nav Evolution e la telecamera posteriore completano l’equipaggiamento. Prezzi simili a quelli della versione top Prestige: dai 14.800 euro per 1.6 a trazione anteriore ai 18.850 della diesel 4×4.