Il governatore della Campania Vincenzo De Luca non molla e affida all’emittente televisiva Lira Tv l’ennesimo insulto rivolto alla presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi, dopo le frasi pronunciate negli studi di Otto e mezzo (“Bindi impresentabile in tutti sensi”), che hanno anche spinto il ministro per le Riforme costituzionali Maria Elena Boschi a chiederme le scuse. “Ne parlo per l’ultima volta – ha detto De Luca – per non fare pubblicità gratuita a chi non la merita. Non ho detto niente di nuovo rispetto a quando l’ho querelata, ma in Italia la teatralità mista al fariseismo è una merce molto diffusa. Quando dico che rimprovero l’esistenza dell’onorevole in questione mi riferisco alla sua esistenza politica, per amor di Dio”. E poi giù con le accuse che da mesi De Luca rivolge a Bindi: “Considero totalmente impresentabile la parlamentare in questione da tutti i punti di vista. A cominciare dalle funzioni istituzionali. Ha guidato in modo personalistico e non corretto una commissione parlamentare. Sul piano politico ha danneggiato in modo pesante e consapevole il Pd a 24 ore dal voto delle regionali. E ha offeso la dignità di chi ha consumato la vita nelle battaglie per la legalità, contro la camorra e a difesa degli esseri umani. Ha dimostrato di non avere rispetto per i valori. Per tutte queste ragioni la parlamentare in questione, protagonista di queste valutazioni, è impresentabile. Dov’è lo scandalo?”. De Luca, infine, ironizza anche su un altro parlamentare del Pd. “L’unico momento veramente di commozione ed emozione – dice sempre a Lira Tv – me lo ha determinato uno di quelli che hanno sofferto di più, tale Miguel Gotor. Pensavo fosse un ballerino di flamenco, un tanguero. Mi hanno detto che era un parlamentare. Ha lanciato il grido di dolore più straziante, mi hanno detto che vuole dichiararsi prigioniero politico: a lui solidarietà e cristiana comprensione».