ATTACCO AL SENATO – RENZI MINACCIA, GRASSO S’INFURIA: “NON TEMEVO NEPPURE LA MAFIA”
La direzione approva all’unanimità la relazione del segretario”. Nel parlamentino democratico, sembra di assistere a un film già visto. Nessuna battaglia finale sull’elettività del Senato. Renzi alza i toni, ma nella sostanza offre una mediazione. La minoranza risponde divisa e confusa. E alla fine esce. Ma l’accordo non c’è, è tutto rimandato in Aula. E ancora una volta l’ago della bilancia è il presidente del Senato, Pietro Grasso. Che è anche l’obiettivo dell’attacco frontale del presidente del Consiglio.
Di Wanda Marra e Paola Zanca

LE 10 BALLE BLU L’editoriale di Marco Travaglio
“Ieri, quando non parlava di Costituzione – materia in cui è sempre da insufficienza grave – Matteo Renzi ha dimostrato padronanza dei dossier e una certa abilità dialettica. Un anno e mezzo a Palazzo Chigi non sono passati invano: il premier ha studiato, e si vede da come parla di immigrazione, semplificazione, pensioni e soprattutto degli aspetti psicologici dell’economia, ignoti alla vecchia sinistra grigia e ideologica, ma utilissimi a dare fiducia ai consumatori”.

PRESADIRETTA, COME SEPARARE LA REALTÀ DALLO STORYTELLING
“Che relazione c’è tra lo storytelling che ci esce dalle orecchie e la taciturna vita reale? È nata prima la svolta o il rettilineo? Qualche indicazione è arrivata dalla puntata di Presadiretta (Rai3) sul mondo del lavoro. Prima abbiamo visto Matteo Renzi, Pier Carlo Padoan e Giuliano Poletti impugnare i nuovi dati Istat e annunciare l’uscita dal tunnel grazie al Jobs act”. Di Nanni Delbecchi

DEF, IL CONTROLLORE UE BOCCIA LE STIME: TROPPO OTTIMISMO
Spending in alto mare: “lontani dai 10 miliardi previsti”. Sono i dubbi di Palazzo Chigi dopo che l’Ufficio parlamentare di bilancio ha previsto una crescita al limite per il 2016, e una di poco uperiore nel biennio successivo. Si studia pure l’uscita anticipata. Di Carlo Di Foggia

IL PM: “8 MESI A DE LUCA, ISTIGÒ IL SABOTAGGIO TAV”
Diritti negati. I giudici DeGiovanni e Grosso chiedono la condanna dello scrittore: “Le sue dichiarazioni hanno avuto un peso dominante sopratutto sul movimento No Tav”. “Una barbarie” secondo Saviano”. “Sto con Erri e con la giustizia”, il commento di De Magistris. Di Andrea Gianbartolomei

ASSEMBLEA COLOSSEO, SCHEDATI GLI SCIOPERANTI, FRANCESCHINI: “DATECI I NOMI”
Il soprintendente Francesco Prosperetti chiede che vengano comunicati urgentemente i nomi dei lavoratori che hanno partecipato chiedendo di essere pagati. Dopo l’assemblea di tre ore di sabato, comunicata e autorizzata con largo anticipo, la soprintendenza minaccia la sanzione disciplinare. Di Tommaso Rodano

MARINO CONTESTATO ALZA LA VOCE: “CON LA DESTRA TANGENTI E MAFIA”
Marino sotto attacco alla vigilia della settima volta in Usa. Da quando è sindaco. Fratelli d’Italia, M5s e i pendolari delle ferrovie Roma Nord lo accerchiano per i troppi treni soppressi. Altri lamentano sul nuovo viaggio e Roma lasciata al suo destino. Di Alessio Schiesari

LA MISS CHE SOGNA LA GUERRA MONDIALE
Belle e basta. Purtroppo esclusa quella che stima “Falcone e Borsalino”.

TRUFFA SULLE EMISSIONI: IL CROLLO DI VOLKSWAGEN IN BORSA
Raggiro made in Germany. La Volkswagen avrebbe modificato quasi mezzo milione di motori diesel per aggirare i controlli sulle emissioni inquinanti. L’accusa pesantissima arriva dall’Epa, l’Ente americano per la protezione dell’ambiente: non un semplice errore di procedura, o un dato “taroccato”, ma un vero e proprio sistema progettato su larga scala per ingannare le leggi americane. Di Claire Bal

IL VIZIETTO DI CAMERON: NOTTI BRAVE CON IL PORCELLO
L’hanno battezzato PigGate, lo Scandalo del Porcello. Secondo Call me Dave, una biografia non autorizzata di David Cameron, il primo ministro britannico da studente ne ha fatte di tutti i colori, sesso, droga e dissolutezze di ogni tipo, compreso l’imbarazzante rito di iniziazione di mettere “una delle sue parti intime dentro la bocca di un maiale morto”. Di Caterina Soffici

TUTTO IL POTERE A TSIPRAS: “O RADDOPPIA O LASCIA”
Gioco dell’Oca. Dopo le nuove elezioni e la vittoria su misura, Tsipras rischia di tornare al punto di partenza. Premier per la seconda volta, il leader di Syriza è atteso ora alla prova dei fatti. Pronta subito una nuova missione a Bruxelles: sul tavolo delle trattative la questione profughi e gli aiuti alla Grecia. Di Roberta Zunini

NON PUO’ MORIRE DIABOLIK, SERIE IN ARRIVO SU SKY
“Non cambia mai, neanche di una virgola, da più di cinquant’anni. È incredibile, improbabile e piena di ingiustizia. Non è la Repubblica italiana, ma uno dei fumetti più fortunati di sempre: Diabolik. Sky lo tramuterà in una serie ambiziosa, co-produzione internazionale e 13 episodi. Messa in onda 2016/2017”. Di Andrea Scanzi

LA FARSA DI CHI NEGA IL POTERE MAFIOSO Il commento di Antonio Esposito
“Le parole del capo del governo – “non si può dire che ci sono intere regioni in mano alla mafia. Questa è una rappresentazione macchiettistica” – non possono non suscitare stupore e sconcerto in quanti da anni sono impegnati, anche a rischio della vita, in processi o comunque in azioni di contrasto del crimine organizzato, che ha ormai assunto dimensioni nazionali e transnazionali”.