“Quando c’era in ballo Gomorra io sono stato uno dei più forti propagandisti. Ha venduto 3 milioni e mezzo di copie solo in Italia, ne erano state tirate solo 4500. Ero convinto che valesse di più ma onestamente pensavo di arrivare a 50 mila copie”. L’editore Gian Arturo Ferrari parla dell’editoria e di come sia difficile prevedere il successo o l’insuccesso di un libro e lo ha fatto dal palco della Versiliana parlando del caso editoriale più significativo degli ultimi anni: Gomorra: “Non potevo certo prevedere che la ‘ndrangheta avrebbe fatto da sola la promozione del libro quando fu commessa la strage di Duisburg. Saviano in Germania era accolto come una rockstar, quello fu il grande propulsore del successo di Gomorra”