E’ stato un infarto a stroncare Jozef Wesolowski. La morte dell’ex nunzio apostolico nella Repubblica Dominicana, sotto processo in Vaticano per pedofilia e pedopornografia, secondo quanto risulta dall’autopsia sarebbe “riferibile a evento cardiaco”. L’esame sul corpo di Wesolowski era stato ordinato dal Promotore di giustizia vaticano ed è stato effettuato poche ore dopo il ritrovamento del cadavere nel Collegio dei Penitenzieri in Vaticano dove l’ex arcivescovo risiedeva durante il processo penale in cui era imputato.

In un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede si legge che “a seguito dell’improvvisa scomparsa, avvenuta nella tarda serata di giovedì 27 agosto 2015, del già nunzio apostolico Jozef Wesolowski, l’Ufficio del Promotore di giustizia vaticano, nell’ambito degli adempimenti di propria competenza, ha disposto l’effettuazione di un esame autoptico, nominando una Commissione peritale di tre esperti, coordinata dal prof. Giovanni Arcudi, docente di Medicina Legale nell’Università di Roma Tor Vergata”.

Sempre nella nota vaticana si precisa che “dalle prime conclusioni tratte dall’esame macroscopico, risulta confermata la causa naturale del decesso, riferibile a evento cardiaco. Nei prossimi giorni l’Ufficio del Promotore di giustizia acquisirà le ulteriori risultanze degli usuali esami di laboratorio effettuati da detta Commissione”. Al momento non si sa ancora se e quando saranno celebrati i funerali di Wesolowski, che si ipotizza dovrebbero avvenire comunque in modo riservato sempre in Vaticano, e dove sarà sepolta la sua salma.

Twitter: @FrancescoGrana