Roby Rosi è stato un campione di Superflash, la storica trasmissione di Mike Bongiorno, vinse 88 milioni nel 1984, e non erano bruscolini. Era preparato sulla nazionale di calcio del Brasile, rispondeva a domande impossibili, fornito di una memoria prodigiosa e di un carattere esuberante divenne molto famoso in quegli anni. Sperperò la vincita in pochi anni facendo godere tutta la Versilia con la sua leggendaria generosità.

Roby è un caro amico, io e mio fratello gli siamo molto affezionati, vive a Montignoso, a pochi passi dalla nostra casa di villeggiatura. Spettatori di Superflash lo abbiamo riconosciuto in una trattoria e il giorno dopo ci ha invitato a cena. Le sue cene iniziano alle 20 e finiscono alle 6 del mattino, ogni portata ha un abbinamento non solo enologico ma anche musicale, di solito è una colonna sonora western, il cinema western è un’altra delle sue passioni. All’inizio di ogni cena stappa una bottiglia di champagne, lui chiama lo champagne “campagna” per renderlo popolare, Roby Rosi è un vero socialista, un socialista che ama la vita, e che ama condividere le cose buone della vita con gli amici.

La sua vita è il contrario della morte, sembra una banalità ma non è così. Attraverso le sue passioni cerca di comunicare agli altri un senso più elevato dell’essere, e una gioia di vivere fino in fondo il mistero della nostra presenza al mondo. Le sue passioni sono Paul Newman, Rod Steiger, Dean Martin, Garrincha, il cinema western e lo champagne Salon. Roby è magico, e io ho cercato di catturare la sua magia dedicandogli svariati videoritratti, i tempi di Superflash sono passati, la sua popolarità è svanita nel tempo, ma Roby Rosi è un personaggio eterno.

In questo post vi propongo il primo dei videoritratti che gli ho dedicato (ed è anche uno dei primi della Chisciotte in assoluto), siamo andati sulla spiaggia a parlare del Salon, il suo champagne preferito, abbiamo trovato una coppia di sposi alle prese con il solito video matrimoniale, e noi eravamo in compagnia solo di una bottiglia, quella bottiglia era la nostra sposa, una sposa speciale, con un passato glorioso, come il passato di Roby.

C’è anche molta solitudine in questo personaggio ma è una solitudine viva, colorata, spumeggiante, e gli abissi marini per un attimo ci hanno donato un sorriso e hanno avuto sete di quelle bollicine dorate, ma non era ancora venuto il momento di stapparla. Nel tempo ho avuto la gioia di gustare questo champagne insieme a Roby ma questa è un’altra storia e un altro film, per ora godetevi questo breve guizzo di un personaggio unico al mondo: Roby Rosi.