La nomina di Monica Maggioni alla presidenza Rai? Il metodo è assolutamente intollerabile”. Lo afferma il presidente di Fratelli D’Italia, Giorgia Meloni, durante il Tg3 Linea Notte. “Sul consiglio di amministrazione non ho nulla da dire” – continua – “sono tutti professionisti della comunicazione. Contesto il fatto che i grandi obiettivi di questo governo si sono un po’ ridimensionati. Prima Renzi invocava la rottamazione e la ricostruzione dell’Italia e ora è passato al “meno peggio del precedente””. Se allora dovevamo tenerci qualcosa che non fosse peggio di quello che c’era prima, tanto vale che restava Enrico Letta”. La Meloni considera inaccettabile la nomina di Monica Maggioni, che pur definisce ‘nome autorevole’, sia nel metodo, sia nel merito. “A tutela di una maggiore correttezza, sarebbe stata auspicabile una presidenza di garanzia, che di solito si sceglie nelle fila avversarie. Renzi, invece, come è suo solito, ha fatto una scelta, senza consultare le opposizioni e provare a parlare con noi. Parla solo con Berlusconi, che io non considero dell’opposizione”. Ribatte il deputato del Pd e sottosegretario alle Riforme, Ivan Scalfarotto: “Lo abbiamo già visto con Mattarella. Se abbiamo un nome che va bene e che può raccogliere una grandissima maggioranza, perché dire no?”. Replica la parlamentare: “Almeno se ne poteva parlare. Abbiamo un presidente del Consiglio, che non è stato votato da nessuno e che sta occupando sistematicamente tutto quello che è occupabile con operazioni che, se fossero state fatte dal centrodestra, sarebbero arrivati i caschi blu dell’Onu. Poteva almeno chiederci cosa pensavamo. E infatti tutte le opposizioni non hanno partecipato al voto della Maggioni”