Il Senato salva il senatore Antonio Azzollini con il voto segreto. Niente domiciliari per il l’esponente Ncd accusato del crac dell’istituto Divina Provvidenza. Il senatore accoglie con un sorriso e un sospiro di sollievo l’esito della votazione. Arrivano pacche sulla spalla e abbracci dai suoi compagni di partito. “Bravi andate a festeggiare”, grida il M5s al Pd  di Irene Buscemi