Il 29 settembre 2014, giorno del compleanno di Silvio Berlusconi, le Olgettine scrivono una serie di messaggi sul loro gruppo creato su WhatsApp, chiamato “Andiamo“.

A iniziare il dibattito è Aris Espinoza, una di loro, che si rivolge alle altre scrivendo: “Ragazze – Facciamo qualcosa di intelligente – Cominciamo a chiamarlo a manetta – Che stiamo arrivando – anche se non è vero – Ma per fargli capire che siamo unite – Ognuna chiama – E dice che sta arrivando”.

Dalle chat, depositate tra gli atti dell’indagine Ruby ter, si evince che il gruppo, secondo quanto riportato dagli investigatori milanesi, aveva lo scopo di “stabilire una strategia comune per ottenere vantaggi dalle vicende giudiziarie che coinvolgono” le ragazze e “organizzarsi per andare ad Arcore insieme” a presentare le loro richieste. Così proprio il giorno del compleanno dell’ex presidente del Consiglio, coloro che fino a qualche anno prima partecipavano alle serate, si ritrovano a organizzare una spedizione di massa a villa San Martino.

Alla proposta di Aris seguono i vari messaggini. “Ok io già ho chiamato stamattina alle 8.00”, scrive Eleonora De Vivo. “Io è dalle 6 che chiamo”, specifica Manuela Ferrera. E la De Vivo “La mattina ha l’oro in bocca!!!”. Aris spiega: “Ragazze – Ho chiamato – E mi hanno detto – Che parte – Domani mattina – E che oggi è con i figli e la compagna a festeggiare – A Milano – Ragazze – E qui nella villa dove..” Iris Berardi (l’altra minorenne oltre a Ruby coinvolte nelle serate, ndr) rilancia: “Ragazze se è a Milano andiamo dove è lui (…) A fargli anche noi festa!!”

Manuela Ferrera si sfoga: “Ragazze andiamo lì e aspettiamo che rientra dai festeggiamenti – Facciamo qualcosa – Vi giuro che nn ho i soldi del taxi – Dovranno pagarmelo loro – io sono stanca – Avvilita. (…) Ok cucciole – io vi dico non aspetto un giorno di più – Ho già detto alla segretaria che mi presenterò e lo aspetterò tornare dai suoi festeggiamenti.. Tanto una VITA nn ce l ‘ho più … marcire a casa o davanti ad Arcore Non cambia nulla – lo ho avvisato che nn ho i soldi e indipercui dovranno pagarmelo loro il taxi – Anche a piedi ci vado non mi interessa – bastaaaaaaaaaaaaaaaaa – Vi giuro sono fuori dalla grazia di Dio – Tra un mese ho lo sfratto”.