A due giorni dal referendum in Grecia sulle proposte della ex troika, a fare campagna non ci sono solo il governo di Alexis Tsipras, che chiede di votare Oxi (no), e le opposizioni, schierate sul fronte pro-istituzioni e quindi per il Nai (sì). La compagnia telefonica Wind Hellas (azienda diversa dall’italiana Wind spa e che fa capo al gruppo Largo limited) è intervenuta a gamba tesa, proprio mentre il Paese è nel caos tra sondaggi falsi o incompleti e psicosi del voto, con una campagna di marketing ad hoc. Il gruppo offre gratuitamente, dall’1 al 7 luglio, 1.500 minuti di chiamate sulla rete nazionale e 1.500 mega di Internet mobile a tutti quelli che invieranno un sms con scritto “1.500 Nai”. Cioè 1.500 sì.

Nel comunicato aziendale non c’è nessun riferimento specifico alla campagna del Nai, ma solo un generico “in questi giorni siamo accanto a voi”. Tuttavia è nota l’antipatia delle società di tlc nei confronti del governo Tsipras, che non solo vuole tassare le frequenze tv, finora concesse gratuitamente, ma ha deciso di vendere la banda ultraveloce agli operatori a un prezzo doppio rispetto a quello previsto dall’esecutivo precedente  di Hibai Arbide e Cosimo Caridi

La compagnia telefonica Wind Italia tiene a specificare di non avere nessun rapporto commerciale con Wind Hellas e si dichiara totalmente estranea all’iniziativa dell’azienda di telecomunicazioni ellenica
(aggiornato da red online alle 14:55)