“Mi sono incuriosita e ho condotto una piccola inchiesta per Il Fatto Quotidiano: dopo le prime reticenze, un poliziotto mi ha raccontato che in molti, per lo più turisti stranieri, restituiscono Iphone 5 e 6, ma tra i padiglioni sono stati trovati anche tre vibratori”. Così Selvaggia Lucarelli, ospite di “Benvenuti nella giungla”, su Radio 105 . Tra le varie curiosità singolari, spicca quanto la Lucarelli ha scoperto nell’ufficio “lost&found” (oggetti smarriti) della stazione metropolitana: nei bagni di Expo sono stati trovati tre vibratori, poi portati nell’ufficio oggetti smarriti. “Nessuno al momento è tornato a reclamarli” – ha scritto ironicamente la giornalista – “anche perché occorrerebbe poi dimostrarne l’effettiva proprietà e non oso immaginare la prassi”.
La Lucarelli insieme ai conduttori, Gianluigi Paragone e Mara Maionchi, si sofferma anche sulla figura di Laura Antonelli, l’attrice scomparsa il 22 giugno: “Io ho una regola ferrea: quella di non ricordare con tweet o post su facebook nessuno, a meno che io non sia particolarmente affezionata a un determinato personaggio per ragioni personali. Laura Antonelli – afferma -non è stato un mio mito o una mia icona di donna, pur avendo visto qualche suo film. Ma mi dispiace umanamente che abbia subito una parabola del genere. Preferisco mantenere un silenzio più rispettoso e – prosegue – non dedicarle nessun messaggio sui social, perché, in caso contrario, mi sentirei ipocrita”. Poi sottolinea: “Trovo disgustoso il fatto che si stiano tirando fuori le foto dell’abbrutimento della Antonelli nei suoi ultimi anni. Forse un buon modo per ricordarla è proporre immagini di quando era giovane. O forse non metterla in mostra proprio”